SPS_2026
36 SPECIALE SPS ITALIA 2026 L’AUTOMAZIONE SI FAOPEN IN UN CONTESTO INDUSTRIALE SEMPRE PIÙ COMPLESSO E COMPETITIVO, L’OPEN SOURCE EMERGE COME ABILITATORE STRATEGICO PER FLESSIBILITÀ, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ Negli ultimi anni l’industria manifatturiera, quel- la italiana in particolare, si è trovata a dover rispon- dere a sfide profonde e interconnesse: volatilità dei mercati, difficoltà nelle catene di fornitura, necessi- tà di digitalizzazione rapida e carenza di competen- ze specialistiche. In questo scenario i sistemi di au- tomazione tradizionali, spesso proprietari e ‘chiusi’, mostrano limiti evidenti in termini di flessibilità e co- sti di evoluzione. L’approccio open source applicato all’automazio- ne industriale rappresenta un cambio di paradigma. Non si tratta solo di ridurre il lock-in tecnologico, ma di abilitare architetture più aperte, interoperabili e adattabili nel tempo. Per molte aziende, soprattutto PMI e system integrator italiani, questo significa po- ter innovare più velocemente, integrare tecnologie IT e OT, e valorizzare competenze interne senza dipen- dere esclusivamenteda fornitori verticali. L’esperien- za di Arduino nell’automazione industriale mostra come apertura tecnologica e affidabilità possano portare a soluzioni di successo senza compromessi. Arduino e l’open source ‘industrial-grade’: casi concreti Arduino ha portato i principi dell’open source in am- bito industriale con prodotti come il microPLC Ardu- ino Opta, l’unità di controllo Arduino Portenta Ma- chine Control e i SOM della famiglia Portenta. La combinazione di apertura, facilità di sviluppo e robu- stezza industriale si è già rivelata vincente per nume- rose realtà italiane. Arol, gruppodi riferimento a livello internazionalenei sistemi di tappatura e imbottigliamento, ha adotta- to le soluzioni Arduino per aumentare la flessibilità e l’integrazionedei proprimacchinari. L’utilizzodi piat- taforme aperte ha permesso di sviluppare sistemi di controllo e monitoraggio più semplici da integra- re con infrastrutture esistenti e adattabili, un fatto- re sempre più critico in un mercato orientato a pro- duzioni su misura e che ha necessità di prevenire le anomalie per ottimizzare le prestazioni. Un altro caso significativo è quello di Energietechnik, che ha posto Arduino alla base delle sue soluzioni di gestione energetica scalabili e automatizzabili, per permettere risparmi economici tangibili ai suoi clien- ti. L’architettura open source ha permesso all’azien- da di sviluppare sistemi affidabili per il monitorag- gio e il controllo di impianti distribuiti, mantenendo al tempo stesso la libertà di adattare il software alle specifiche esigenze applicative. Non mancano esempi di successo anche a livello in- ternazionale: AMB Vapor Monitoring utilizza archi- tetture aperte per il monitoraggio dei vapori in am- bienti industriali critici, Atlas Machine and Supply integra soluzioni Arduino per il monitoraggio proat- tivo di compressori, mentre Steelcase adotta piatta- forme open per rendere più fluida l’integrazione tra controllo, dati e analisi nei propri processi di manu- facturing avanzato. Un’opportunità strategica per l’industria italiana Adattandosi a settori e applicazioni molto diversi, l’open source consente di ridurre i tempi di sviluppo, adattare rapidamente le soluzioni alle esigenze del cliente finale e costruire sistemi più longevi, aggior- nabili e sostenibili. Per l’industria italiana, storicamente forte in mecca- nica, automazione e personalizzazione, l’open sour- ce offre un’opportunità strategica. Adottare questo approccio significa rafforzare la capacità di innovare senza rinunciare al controllo tecnologico, creare eco- sistemi di competenze locali, e accelerare la transi- zione versomodelli di Industria 4.0 e 5.0, più digitali, resilienti e orientati al valore. L’esperienza di Arduino dimostra che open source e automazione industrialenon sono in contraddizione: se supportati da piattaforme affidabili e da un ecosi- stema solido, possono diventare un vantaggio com- petitivo concreto per le aziende che vogliono guar- dare al futuro senza vincoli. Andrea Richetta, senior product manager di Arduino L’esperienza di Arduino dimostra che open source e automazione industriale non sono in contraddizione La combinazione di apertura, facilità di sviluppo e robustezza industriale si è già rivelata vincente per numerose realtà italiane Arduino ha portato i principi dell’open source in ambito industriale con prodotti come Arduino Opta, Arduino Portenta Machine Control e i SOMdella famiglia Portenta AUTOMAZIONEOGGI PER ARDUINO • www.arduino.cc
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