AES_8 2022

INDAGINE Approfondimenti 42 Novembre - Dicembre 2022 n Automazione e Strumentazione sensor, basati su lettura codici multidimensionali, RFID, LiDAR, UWB (Ultra Wide Band) e altre tecno- logie, rappresentano un supporto decisivo per diverse soluzioni dell’intralogistica 4.0. L’interconnessione tra tutte le fasi di processo permette ai sensori intelligenti di ricevere e generare dati sullo stato degli impianti e sullo spazio di magazzino. E ancora di attivare fun- zioni di diagnostica avanzata e manutenzione predit- tiva , utili per intervenire tempestivamente su ordini e stock. I Big Data ricavati dai sensori rappresentano il vero cambio di passo, un patrimonio di informazioni sulla base delle quali è possibile individuare e superare inefficienze e incrementare la redditività attraverso algoritmi di intelligenza artificiale . In definitiva i vantaggi immediati dell’utilizzo dell’in- tralogistica 4.0 comprendono movimentazione otti- male della merce, taglio dei costi, riduzione dello stock, servizio più rapido ed efficiente, impiego smart della manodopera, migliore utilizzo dello spazio di stoccaggio, dinamicità della fase di preparazione degli ordini, ergonomia e sicurezza. Trend dell’intralogistica Negli ultimi anni le aziende hanno raggiunto un ele- vato livello di dotazioni tecnologiche nel settore della logistica. In tutti i suoi variegati segmenti, il mercato globale dell’automazione logistica ha raggiunto i 58,65 miliardi di dollari nel 2021. In prospettiva, Research- AndMarkets prevede che il mercato raggiungerà un valore di 121,27 miliardi di dollari, con un tasso di cre- scita medio del 12,87% nel periodo 2021-2027. Secondo i dati dell’ Osservatorio Contract Logistics Gino Marchet della School of Management del Politecnico di Milano quasi la metà degli operatori si aspetta una crescita della produttività dall’aumento di processi di automazione identificati nella denomina- zione di Logistica 4.0. In chiave Digital Transformation una delle sfide principali è quella di tendere al magaz- zino omnicanale nel quale bisogna gestire contempora- neamente le movimentazioni di merci derivate da tutti i canali di vendita, fisici e online. Si tratta di lavorare da un lato sugli aspetti funzionali dei centri logistici, e dall’altro sui KPI che indichino i livelli di efficienza del magazzino e della customer experience. C’è poi il tema dell’integrazione fra i software e i sistemi già presenti in un impianto. Macchinari, robot e disposi- tivi IoT hanno bisogno di un Warehouse Management System efficiente per monitorare i dati, ottimizzare lo spazio in magazzino, migliorare l’efficienza e la sicu- rezza del personale, minimizzando la quantità di sposta- menti e abbattendo i tempi operativi. Anche l’analisi dei dati, in condivisione con l’ ERP aziendale, è cruciale perché permette di correlare lo storico delle vendite, gli ordini, i resi e implementare le analisi predittive. Piat- taforme Big Data & Analitycs consentono di sfruttare sistemi come i tag RFID per una migliore mappatura del magazzino e per standardizzare le informazioni che viaggiano nei diversi sistemi, facendo emergere nuovi metodi di comunicazione per la filiera 4.0. Si stanno insomma affermando e consolidando trend tecnologici e metodologici (nel box “tecnologie abili- tanti ed emergenti nell’intralogistica” ne proponiamo una sintesi) all’interno di una smart intralogistic sosteni- bile e pienamente integrata nel modello Industria 4.0. n eCommerce e Omnicanalità, nuova sfida per l’intralogistica (fonte: medium.com )

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