AS_04_2020

speciale Maggio 2020 Automazione e Strumentazione 84 VISIONE E ID (European Article Number) e Data Matrix. I barcode hanno il vantaggio di essere estre- mamente economici, sebbene presentino bassa capacità di immagazzinare dati e non siano riprogrammabili. Per ovviare a queste proble- matiche si sviluppò in campo industriale, a par- tire dagli anni 60, la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification). Tipicamente nel codice a barre vengono codifi- cate le informazioni sulla tracciabilità del pro- dotto, mentre i dati relativi a produzione e col- laudi vengono memorizzati nel chip RFID, con la possibilità di aggiungere nuove informazioni nelle varie fasi del ciclo produttivo. I sistemi di visione basati su telecamere, sensori e lettori di codici riconoscono automaticamente parti e prodotti attraverso la lettura di caratteri e codici identificativi : caratteri stampati su pez- zi, etichette e confezioni (con l’ausilio di softwa- re di riconoscimento ot- tico OCR/OCV), codici a barre (es. EAN-GS1), codici 2D (Data Matrix, Aztec Code, QR Code), codici DPM (Direct Part Marks) utilizzati per se- gnare un codice o una stringa di caratteri diret- tamente sul componente e verificare eventuali errori. La marcatura dei singoli pezzi migliora la tracciabilità delle risorse e la verifica di autentici- tà. Fornisce anche dati sulle singole unità per offrire un supporto tecnico e riparazioni in garan- zia, documentando la genealogia delle parti di un assemblaggio che costituisce il prodotto finito. Le moderne aziende manifatturiere utiliz- zano sistemi di identificazione e tracciabilità nell’intero processo produttivo. Il monitorag- gio continuo e automatico dei lotti permette alle aziende di implementare i principi del lean manufacturing e di portare avanti inizia- tive estremamente efficienti ispirate ai modelli BPM (Business Process Management), RTLS (Real Time Location Systems) e MRO (Main- tenance, Repair, Operations). È bene ricordare che la rivoluzione digitale è strettamente collegata alle tecnologie di iden- tificazione automatica. Esistono ad esempio smart label e tag intelligenti che integrano chip RFID (ma anche NFC, Bluetooth Low Energy, Wi-Fi, GPS e Beacon) per la comuni- cazione e la geolocaliz- zazione. Al semplice barcode mo- nodimensionale, ancora protagonista nell’indu- stria e nella logistica gra- zie alla sua economicità, si stanno affiancando si- stemi di identificazione automatica basati su IoT, Big Data e Blockchain, oltre che sulle tecniche di voice recognition e intelligenza artificiale . L’innovazione ha spo- stato dunque l’interesse dell’identificazione au- tomatica dalle macchine alle informazioni. Scansione di un codice a barre (fonte: pond5.com) Nell’ambito della visione automatica, un’innovazione molto promettente è costituita dai primi utilizzi di tecniche di Deep Learning, area del Machine Learning che fa uso delle Reti Neurali

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