AES_3 2022

FOCUS Approfondimenti 37 INDAGINE Automazione e Strumentazione n Aprile 2022 raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambien- tale emerge in modo sempre più chiaro il rapporto tra innovazione tecnologica ed economia circo- lare . Per economia circolare si intende un diverso approccio alle modalità di produzione. Si passa cioè da un processo lineare che vede l’impiego di materie prime e la generazione di scarti di pro- duzioni che vengono gettati, a un modello che si rigenera da solo, trasformando in risorsa ciò che comunemente è considerato rifiuto. Un passaggio che è prima di tutto culturale. Il sistema industriale, alla fine del ciclo di produ- zione e di consumo, deve sviluppare la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. Rispetto alla sharing economy , che sta rivoluzionando il concetto di proprietà dei beni e servizi, al centro dell’economia circolare ci sono prodotti industriali e manifatturieri. L’economia circolare rimanda a un modello di sviluppo dove gli scarti di un’im- presa diventano la materia prima di un’altra. Per questo Industria 4.0 ed economia circolare si candidano ad essere due facce della stessa meda- glia ed entrambe concorrono a raggiungere i requisiti attesi di sostenibilità. La nuova industria manifatturiera, caratterizzata da una produzione in piccoli lotti , con bassi o zero scarti, prevede l’uti- lizzo di impianti localizzati vicino al consumatore. La tecnologia consente del resto di minimizzare l’uso di energia, acqua e materie prime, ridurre le emissioni inquinanti, organizzare al meglio il fine vita del prodotto. Al tempo stesso, la digita- lizzazione della manifattura porta a una maggiore flessibilità della produzione e ciò determina un miglioramento della produttività. Il punto è dun- que come mettere in connessione l’ottimizzazione delle risorse secondo lo schema manutenzione, prolungamento di vita e riciclo, con una produ- zione tecnologicamente avanzata caratterizzata dall’uso massivo delle informazioni e degli oggetti connessi. Da una prospettiva di fabbricazione, il prodotto passa da mero bene consumabile a bene che può essere monitorato e riutilizzato . In questo nuovo paradigma, il prodotto è in condizione di verificare la propria condizione e richiedere una riparazione o sostituzione, fornendo le dovute indicazioni per essere riciclato al meglio. Emergono quindi i busi- ness che vedono la progressiva sostituzione di beni con servizi , attraverso un modello basato non più sul possesso ma sull’utilizzo. Le implicazioni di tutto questo sono ampie e com- plesse. Per esempio, il percorso di progettazione di un oggetto che entrerà a fare parte di un ser- vizio continuativo invece che di acquisto in conto capitale sarà molto diverso. Alla base di questa evoluzione vi è un’enorme quantità di dati , quelli prodotti prima nella fabbrica intelligente dall’IoT, poi dai consumatori durante il customer journey. Per questo la fabbrica intelligente non basta: per cogliere appieno i benefici della transizione digi- Economia circolare e Industry 4.0 (fonte: Indumental Recycling)

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