AS_03_2021

Aprile 2021 Automazione e Strumentazione EVENTI primo piano 34 le principali applicazioni potrebbero riguardare la simulazione dei flussi di persone e veicoli in situazioni normali o a seguito di qualche variante urbanistica (testare virtualmente nuove infrastrut- ture) oppure in situazioni di emergenza (sistema già testato a Singapore - VirtualSingapore). Un esempio europeo è il programma Lead che pre- vede la sperimentazione della tecnologia digital twin in sei città (Madrid, L’Aia, Budapest, Lione, Oslo e Porto) al fine di migliorare la logistica , la mobilità e le infrastrutture delle future smart city. Ultimo esempio che voglio proporre è quello del settore bancario : alcuni istituti hanno già elabo- rato la capacità di creare dei clienti virtuali e in particolare modelli di contrattori di mutui abitativi al fine di simulare come le variazioni macroeco- nomiche possano influenzare le capacità di sol- venza. Oppure sempre in ambito bancario la tec- nologia dei digital twin (digital market) potrebbe velocizzare lo sviluppo di nuovi prodotti o il lancio di prodotti esistenti in nuovi mercati e consentirebbe di monitorare in tempo reale l’an- damento, con la capacità di modifica e ottimizza- zione, previo test in ambiente virtuale”. Che genere di supporto può dare Lloyd nella pro- gettazione dei processi basata su cloud e IoT? “Da tempo il Lloyd’s Register ha adottato un cloud based business model e questo ci ha permesso di continuare ad operare senza alcun disagio quando nella scorsa primavera in brevissimo tempo tutto il personale (6.000+) passò alla modalità smart working . Siamo stati anche la prima società di classifica navale ad offrire ai propri clienti (arma- tori) un moderno ERP in configurazione cloud (CFM - Cloud Fleet Manager - sviluppato dalla nostra consociata HanseaticSoft) che in virtù di un’ architettura modulare (differenti app) offre un tool, giudicato assolutamente user-friendly dai clienti, per la gestione di vari aspetti tra cui la manu- tenzione, l’asset e activity planning, gli acquisti, il chartering e il crewing. Passando al nostro progetto, attualmente in corso, di Digital Class , ossia di digi- talizzazione del processo di certificazione delle navi , a partire dal controllo del design per passare alla costruzione, fino alle ispezioni periodiche del naviglio esistente, le piattaforme cloud based, con- divise con i clienti, avranno un ruolo centrale. Per quanto riguarda l’ IoT , questa tecnologia, che permette di collegare e monitorare in real time asset e sistemi remoti , è alla base tra l’altro dei sistemi di digital twin e di system digital health management (manutenzione predittiva). Anche in questo settore siamo stati i primi ad elaborare una procedura per approvazione di un sistema digital twin ai fini della conformità di sistemi complessi (LR Procedure for the Appro- val of Digital Health Management Systems): in questo contesto l’acquisizione, la validazione e il trasferimento di dati dall’equipment reale al twin virtuale è un punto importante. Inoltre un sistema di asset connessi introduce il tema della cybersecurity sia a livello OT che IT : anche in questo settore il Lloyd’s Register, tramite Nettitude , offre un portfolio completo che va dalla cyber assurance (IACS, IEC 62443, ISO27001, Bimco, TMSA ecc.), ai penetration test, al servizio di Soc (Security Operation Centre), fino all’ appro- vazione in termini di cybersecurity di apparecchiat- ture, impianti e sistemi complessi (LR Class Cyber Notations e LR CyberSecurityFramework)”. Un uso efficiente delle risorse richiede pianifica- zione e ottimizzazione delle operazioni digitali. L’esperienza di Loyd in questi ambiti può essere portata alle imprese? “Quando nel 2014 il Lloyd’s Register ha iniziato il digitalization journey sentii una frase che mi è rimasta impressa nella mente: ‘the digital tran- sformation is more about people than technology’. Nella lingua inglese esistono tre espressioni che sottointendono diversi livelli di maturità nel campo della innovazione digitale: digitisation, digitalization e digital transformation. Il primo si riferisce all’ adozione di strumenti digitali finalizzati all’aumento dell’efficienza e alla riduzione dei costi (es. il collegamento in rete di macchinari). Con il secondo termine si intende l’implemen- tazione di processi e modelli di business nuovi e innovativi , intesi come leve per moltiplicare i vantaggi degli strumenti digitali (es. raccolta e analisi dati per determinare costi e programma- zione attività). L’ultimo step è quello della digital trasformation: esso richiede una profonda riorganizzazione La presenza remota offre dei chiari vantaggi di flessibilità, contenimento dei costi ed efficienza; specialmente in settori come quello della costruzione navale e degli impianti Oil&Gas offshore

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