AES_1 2023

Speciale 87 SICUREZZA Automazione e Strumentazione n Gennaio - Febbraio 2023 contatto diretto con cavi di corrente o parti con- duttrici. Va poi considerata la sicurezza intrinseca per pre- venire il rischio di incendi ed esplosioni, basata sulle direttive Atex. Non ultima va considerata la sicurezza informatica il cui ruolo è sempre più strategico per via della crescente digitalizzazione e della convergenza di Information Technology (IT) e Operational Technology (OT). In definitiva, l’importanza e la sensibilità del tema sicurezza si inseriscono in un quadro normativo vasto, estre- mamente specializzato e in continua evoluzione. Sicurezza Funzionale e Safety Life Cicle La sicurezza funzionale negli impianti industriali e quella sulle macchine differiscono dal punto di vista delle metodiche di analisi dei rischi e di pro- gettazione. Negli impianti, oltre ai livelli di prote- zione correlati alla strumentazione con i concetti di SIS (Safety instrumented system), SIF (Safety Instrumented Function) e SIL (Safety Integrity Level), l’affidabilità, la diagnostica e la valuta- zione dei guasti si basano su modelli statistico- probabilistici a partire dal calcolo del PFD (Proba- bility of Failure on Demand) o PFH (Probability of Failure per Hour) ovvero della probabilità che un dispositivo o sistema non sia in grado di fornire la funzione di sicurezza richiesta. La sicurezza fun- zionale per gli impianti prevede anche lo sviluppo di diagrammi a blocchi, modelli markoviani e l’im- plementazione delle tecniche di ridondanza. In aggiunta a questi concetti di base e alle Direttive Europee per la sicurezza dei macchinari, la sicu- rezza funzionale sulle macchine pone un impor- tante accento allo sviluppo della progettazione in chiave di affidabilità e disponibilità, a partire dal calcolo dei parametri PL (Performance Level), DC (Diagnostic Coverage), delle probabilità di guasto (MTBF, MTTF, MTTFd), fino alla realizzazione di controlli di macchina sicuri SRCF (Safety-Related Control Function) e SRECS (Safety-Related Elec- trical Control System). La sicurezza funzionale può essere vista come parte di un approccio globale alla sicurezza di processo dell’impianto dove entra in gioco anche il concetto di ciclo di vita della sicurezza (SLC, Safety Life Cycle) basato sullo standard IEC 61508. Si tratta essenzialmente di un diagramma di flusso che descrive le fasi delle diverse attività necessarie con le relative responsabilità, competenze e docu- mentazioni per prevenire o ridurre il rischio. Direttiva Macchine La Direttiva Macchine definisce i requisiti essen- ziali, in materia di sicurezza e di salute pubblica, ai quali devono rispondere le macchine in occasione della loro progettazione, fabbricazione e del loro funzionamento, prima della loro immissione sul mercato. La definizione di macchina è applicabile ad un insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un’applicazione ben determinata o per una specifica attività. I produttori devono risultare conformi alle declina- zioni dello standard dei rispettivi Paesi. Per questo sono state realizzate diverse centinaia di standard di prodotto che coprono tutti i tipi di macchine, tra cui anche prodotti siglati come Partly Completed Machi- nery (PCM), le quasi macchine. Questi sono assem- blaggi di componenti meccanici che non sono però in grado di svolgere una specifica funzione. Ad Aprile 2021, la prima bozza della ‘Nuova Direttiva Macchine’ ha finalmente visto la luce. Il testo è stato elaborato dalla Commissione Europea come ‘propo- Esempio di Safety Life Cycle (fonte: researchgate.com )

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