AES_1 2023

FOCUS Approfondimenti 47 COVER STORY Automazione e Strumentazione n Gennaio - Febbraio 2023 si spinge fino a 2 µm, consentendo di rilevare anche la più piccola particolarità geometrica. La gamma dinamica ultraelevata in termini di colore e di adattamento alle caratteristiche di assorbenza dell’oggetto fornisce risultati affidabili anche su superfici metalliche o lucide. G4, ovvero quattro in uno I sistemi 3D ShapeDrive G4 sono disponibili per diversi volumi di misurazione, in modo da potersi adattare alle differenti esigenze applicative. Una delle novità più importanti della serie G4 è l’in- novativa tecnologia multiprocessore system-on-a- chip (MPSoC), un’architettura micro che integra in un unico chip miniaturizzato quattro differenti funzionalità: • un’unità centrale per l’elaborazione delle istruzioni, il controllo e la comunicazione; • un’unità di elaborazione per il calcolo in tempo reale delle nuvole di punti 3D (t < 250 ms); • una memoria ultraveloce di supporto alle unità di elaborazione di 4GB (transfer rate 19,2 Gbit/s); • l’interfaccia 1/10 Gigabit Ethernet. Ottica, meccanica, elettronica, firmware e software: tutto nei nuovi 3D ShapeDrive G4 è stato studiato per assicurare le massime performance. • Precisione: un nuovo algoritmo assicura ancora più precisione nella ricostruzione della nuvola di punti 3D, riducendo pressoché a zero rumori e imprecisioni. • Adattività ambientale: i sensori sono dotati di una gestione attiva della temperatura, al fine di fornire risultati stabili e riproducibili in ogni situazione, anche in ambienti difficili. • Calibrazione: tutti i sistemi vengono calibrati e testati prima della consegna, garantendo stabi- lità di funzionamento senza che si renda neces- saria una successiva calibrazione. • Integrazione: i sistemi sono integrabili tramite interfaccia SDK o GigE Vision. Il web server integrato semplifica la gestione e la configura- zione dello stesso. • Aggiornamenti: wenglor offre gratuitamente gli aggiornamenti del firmware e di SDK/GigE Vision. • Gamma disponibile: i modelli di 3D ShapeDrive G4 garantiscono affidabilità nella misurazione da pochi centimetri a oltre un metro. n Macofar Romaco sceglie i sistemi weQube Tra la vasta gamma dei sistemi di visione wenglor vi sono le Smart Camera weQube, che sono state utilizzate da Macofar, Business Unit bolognese di Romaco, sulla sua nuova MicroRobot 50, una macchina robotizzata altamente innovativa per il dosaggio di precisione, la tappatura e la ghieratura in ambiente asettico di prodotti citotossici (polveri, liquidi e combinati) in flaconi di vetro. Si tratta di un’ap- plicazione particolarmente critica, non solo per gli elevati costi delle materie prime trattate, che devono essere gestite in assoluta asetticità, ma anche per i detergenti aggressivi che di norma vengono utilizzati nei cicli di lavaggio o di biodecontaminazione (es. il perossido di idro- geno, VPHP). La tecnologia weQubeVision è stata scelta per controllare la pre- senza dei flaconi sull’attrezzatura di presa di cui dispongono i robot: la rilevazione viene fatta con le camere weQube, che wenglor ha fornito a Romaco Macofar complete di custodie in acciaio inox V4A (1.4404/316L) saldato al laser, completamente ermetiche e resistenti agli agenti chimici più aggressivi. Ciò ne consente l’applicazione in conformità alle normative EHEDG (European Hygienic Engineering & Design Group ) e FDA (Food and Drug Administration), ovvero in tutte quelle applicazioni che, oltre a garantire la completa asetticità, sono caratterizzate da frequenti cicli di lavaggio con agenti aggressivi: pro- prio il caso della MicroRobot 50 di Romaco Macofar.

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