AES_1 2023
Primo piano 35 DOSSIER Automazione e Strumentazione n Gennaio - Febbraio 2023 demico, istituzioni governative, agenzie e piattaforme nazionali, federazioni di categoria e distretti industriali e tecnologici aerospaziali regionali. Il Piano Strate- gico del CTNA è in linea e si accorda con le politiche europee sull’aerospazio, con particolare riferimento a Horizon 2020; in tale prospettiva il CTNA identifica la necessità di assicurare il posizionamento della industria aerospaziale italiana ai livelli più alti e importanti in Europa, sia nel settore aeronautico, con la sfida di rea- lizzare un ‘sistema di trasporto smart’, eco-sostenibile e integrato, sia nella ricerca spaziale rivolta allo sviluppo, salvaguardia e mantenimento del ruolo di leadership nelle tecnologie abilitanti. Le associazioni industriali sono: AIAD (Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicu- rezza), ASAS (Associazione per i Servizi, le Applica- zioni e le tecnologie ICT per lo Spazio), AIPAS (Asso- ciazione delle Imprese per le Attività Spaziali). Le stesse tre associazioni si sono affiancate a Confindu- stria SIT (Servizi Innovativi e Tecnologici), col soste- gno del MIUR, per costituire nel 2011 ‘ SPIN-IT Space Innovation in Italy ’, la piattaforma tecnologica nazio- nale dedicata allo Spazio nata per promuovere l’inno- vazione e rafforzare la presenza italiana nei programmi europei e internazionali di ricerca applicata in questo settore: comprende circa 110 membri tra industria, uni- versità ed enti di ricerca. Tutti questi soggetti avranno visto con favore quanto indicato nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che ha ripreso e potenziato i contenuti del ‘Piano Strategico Space Economy’ varato dal governo nel 2016. Il Piano si articolava in cinque linee program- matiche, in linea con le iniziative condotte a livello europeo e con l’obiettivo di valorizzare al massimo le ricadute a livello nazionale: telecomunicazioni satelli- tari, supporto alla partecipazione nazionale a Galileo, Infrastruttura Galileo Prs, supporto a Copernicus, esplo- razione spaziale e sviluppi tecnologici connessi. Il PNRR prevede investimenti per 1,29 miliardi per un Piano Nazionale volto a “potenziare i sistemi di osservazione della Terra per il monitoraggio dei terri- tori e dello spazio extra-atmosferico e per rafforzare le competenze nazionali nella Space Economy”; a ciò si aggiungono i 2 miliardi di investimenti approvati dal Comint, il Comitato interministeriale per lo spazio. Il Piano include diverse linee d’azione: SatCom, osserva- zione della Terra, Space Factory, accesso allo spazio, In- Orbit Economy, Downstream. Come si può leggere nel PNRR, “allo spazio è ormai ampiamente riconosciuto il ruolo di attività strate- gica per lo sviluppo economico, sia per il potenziale impulso che può dare al progresso tecnologico e ai grandi temi di transizione dei sistemi economici (ad esempio anticipazione delle implicazioni del cambio climatico tramite l’osservazione satellitare), sia per la naturale scala continentale/europea che ne contraddi- stingue l’ambito di azione e di coordinamento degli investimenti”. n Gli attuali servizi di rilevamento meteo sono basati prevalentemente su satelliti
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