AES_1 2022

speciale 75 SICUREZZA Automazione e Strumentazione n Gennaio - Febbraio 2022 per eliminare le cause di incendio e di combustione, mentre i rilevatori sensori di gas o di composti aeri- formi proteggono l’ambiente operativo e dell’area circostante l’impianto. Le unità di logica per la sicurezza sono invece in grado di bloccare manovre errate e i transiti di per- sonale non autorizzato nelle aree pericolose. In gene- rale l’utilizzo di strumenti e dispositivi precisi e affi- dabili è una condizione prioritaria per la riduzione dei livelli di rischio. Parlare genericamente di sicurezza può risultare ambiguo, specie in rapporto all’analisi globale della cause degli incidenti e delle misure preventive. È utile, perciò, riepilogare quali sono i differenti domini della sicurezza riconosciuti in ambito indu- striale, citando le principali normative di riferimento, pur sapendo che sarà impossibile essere esaustivi in un terreno così vasto. Sicurezza Funzionale e Safety Life Cicle Concetto chiave della sicurezza industriale è quello di sicurezza funzionale . Si tratta di un tipo di sicurezza che dipende dal funzionamento corretto di un sistema o di un’apparecchiatura in risposta ai suoi parametri iniziali dal punto di vista elettrico, elettronico ed elettronico programmabile . Le principali norme che regolano la sicurezza funzionale sono la EN ISO 13849 (sicurezza delle macchine - parti di sicurezza di sistemi), la EN/IEC 62061 (sicurezza delle mac- chine - sicurezza funzionale di sistemi di controllo di sicurezza elettrici, elettronici ed elettronici program- mabili), la EN/IEC 61508 (sicurezza funzionale di sistemi di sicurezza elettrici/elettronici/elettronici pro- grammabili) e la EN/IEC 61511 (sicurezza funzionale - sistemi di sicurezza per l’industria di processo). La sicurezza funzionale negli impianti industriali e quella sulle macchine differiscono dal punto di vista delle metodiche di analisi dei rischi e di progetta- zione . Negli impianti, oltre ai livelli di protezione corre- lati alla strumentazione con i concetti di SIS (Safety instrumented system), SIF (Safety Instrumented Function) e SIL (Safety Integrity Level), l’affida- bilità, la diagnostica e la valutazione dei guasti si basano su modelli statistico-probabilistici a par- tire dal calcolo del PFD (Probability of Failure on Demand) o PFH (Probability of Failure per Hour) ovvero della probabilità che un dispositivo o sistema non sia in grado di fornire la funzione di sicurezza richiesta. La sicurezza funzionale per gli impianti prevede anche lo sviluppo di diagrammi a blocchi, modelli markoviani e l’implementazione delle tecni- che di ridondanza. In aggiunta a questi concetti di base e alle Direttive Europee per la sicurezza dei macchinari, la sicurezza funzionale sulle macchine pone un importante accento allo sviluppo della progettazione in chiave di affidabi- lità e disponibilità, a partire dal calcolo dei parametri PL (Performance Level), DC (Diagnostic Coverage), delle probabilità di guasto (MTBF, MTTF, MTTFd), fino alla realizzazione di controlli di macchina sicuri SRCF (Safety-Related Control Function) e SRECS (Safety-Related Electrical Control System). La sicurezza funzionale fa parte dell’approccio glo- bale alla sicurezza di processo dell’impianto dove entra in gioco anche ciclo di vita della sicurezza (SLC, Safety Life Cycle). Si tratta essenzialmente di un diagramma di flusso che descrive le fasi delle diverse attività necessarie con le relative responsabi- lità , competenze e documentazioni per prevenire o ridurre il rischio. Un elemento chiave in tutto il ciclo di vita della sicurezza è la gestione della sicurezza funzionale (FSM, Functional Safety Management). Un sistema FSM ben progettato fornisce politiche, pianificazione e procedure efficaci per controllare tutte le attività del ciclo di vita che incidono nella pro- gettazione iniziale del SIS e nella sua manutenzione o modifica. A integrazione dell’analisi storica, occorre utilizzare metodi predittivi e probabilistici per identi- ficare possibili rischi aggiuntivi. I dispositivi e le logiche safety integrate nelle più recenti architetture d’automazione si stanno progressivamente diffondendo e non hanno impatti negativi sull’ingegneria dei sistemi

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