AS_01_2021

Automazione e Strumentazione Gennaio/Febbraio 2021 SCENARI primo piano 31 con gli schemi di European Partnership , in corso di definizione nel Programma Horizon Europe (2021-2027), finalizzati al rafforzamento della European Research Area e alla razionalizzazione del panorama di strumenti disponibili di finan- ziamento. Gli assi di ricerca di questo ambito del PNR sono stati pertanto strutturati secondo arti- colazioni strategiche e tecnologiche. Le articolazioni strategiche sono orientate a sostenere l’innovazione continua, secondo il paradigma dell’ Open Innovation , valorizzando le potenzialità della transizione digitale sia attraverso i Sistemi Human-Centered sia con le Comunità Sostenibili e la Competitività del Paese . Le articolazioni tecnologiche sono riferite ai Dispositivi e Sistemi Eterogenei , in grado di offrire soluzioni diversificate, adattative e ricon- figurabili, e alla realizzazione di Reti di Sistemi Intelligenti , necessarie allo sviluppo resiliente e autenticamente sostenibile del nostro Paese. Tutte le articolazioni proposte sono fortemente connesse a molti ambiti del PNR, non solo in area ICT; sono attività di ricerca ritenute fondamentali anche a livello internazionale; sono abilitanti per la trasformazione digitale della PA e del sistema produttivo in termini di prodotti e servizi; sono necessarie per sostenere in modo continuo lo svi- luppo tecnologico in settori ad elevata qualifica- zione e altamente strategici, anche nell’ottica di limitare la dipendenza tecnologica da Paesi terzi specialmente in ambiti come difesa, telecomuni- cazioni, aerospazio e cybersecurity. Servizi human-centered La prima articolazione nasce dalla constatazione che “l’individuo è il primo attore e fruitore del cambiamento di paradigma derivante dalla digi- talizzazione dei processi. Pertanto, la strategia del cambiamento non può che partire dalla considera- zione delle sue necessità, caratteristiche, abilità di adattamento alla trasformazione”. Viene quindi segnalata la necessità di poten- ziare la ricerca sugli Human-Centered Services , soprattutto in riferimento alle politiche sociali, al welfare, alla PA, alla giustizia, alla formazione e ai processi industriali. Vengono così indicate le ricerche riguardanti l’identità digitale, anche attraverso tecnologie biometriche e modelli di human-behaviour analysis , le tecnologie didat- tiche (incluso il lifelong learning), per il supera- mento del digital divide, i servizi alla persona, i modelli di e-governance , le tecnologie a supporto dell’individuo nel mondo del lavoro e per la frui- zione di contenuti culturali. L’invecchiamento della popolazione richiede inoltre da un lato di porre specifica attenzione allo sviluppo di servizi digitali progettati per essere utilizzati anche da cittadini anziani, fragili e con disabilità, dall’altro di sostenere lo sviluppo di tecnologie biomedicali e della telemedicina, con particolare enfasi sulla medicina personalizzata quindi : analisi point of care , riabilitazione remota supportata da robot e/o sistemi digitali, smart device e multifunctional sensor per il monitorag- gio di parametri biologici e ambientali. Comunità sostenibili La popolazione europea vive per il 74% in aree urbane; è quindi fondamentale ripensare le città secondo il modello delle smart city , per promuo- vere la creazione di comunità sostenibili e inclu- sive: è questo il tema della seconda articolazione. Lo sviluppo delle comunità sostenibili richiede soluzioni e servizi digitali facili da utilizzare e sicuri: con capacità di adattamento automatico alle specifiche esigenze dei cittadini; in grado di rispondere in modo autonomo ed efficiente a possibili emergenze sociali, sanitarie, economi- che e ambientali; in grado anche di condividere, validare e integrare flussi di dati eterogenei pro- venienti da fonti diverse, come IoT, IoP, social media e database commerciali. La ricerca dovrà favorire approcci Digital Twin , basati su sensoristica innovativa, mininvasiva e capillare, per la gestione ottimale di edifici e infrastrutture intelligenti; questo richiederà il monitoraggio permanente dell’integrità struttu- rale e della funzionalità operativa di fabbricati, strade, ferrovie, porti, aeroporti, ponti, dighe e altre installazioni, nonché della qualità di aria e acque, del ciclo dei rifiuti e dei sistemi di mobilità e logistica per la salute pubblica e i servizi sanitari e di emergenza, per la vivibilità e l’accessibilità La crescente complessità dei sistemi cyber-fisici e del software necessita di metodologie e strumenti per la configurazione automatica e adattiva, per l’automazione del testing e la correzione

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