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80 | MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 Tavola rotonda AUTOMAZIONE OGGI sensori, telecamere e sistemi esterni per com- piere movimenti fisici flessibili e complessi basati su decisioni guidate dall’AI. In questo contesto, Yaskawa e SoftBank hanno firmato un Memorandum Of Understanding durante l’International Robot Exhibition 2025 a Tokyo, e hanno sviluppato un progetto in cui i robot possono eseguire azioni avanzate basate su valutazioni situazionali, come l’identifica- zione e il recupero di uno specifico oggetto o rispondere in modo flessibile a eventi im- previsti. Si tratta di un passo oltre la robotica industriale tradizionale. Come immaginate il ruolo dell’AI generativa nella fabbrica intelligente del futuro? Pinzello: Nella fabbrica intelligente del fu- turo, l’AI generativa sarà parte di un ecosi- stema integrato in cui ogni livello dello stack industriale incorpora funzioni di appren- dimento, adattamento e ottimizzazione. Dalla generazione di istruzioni e contenuti al supporto, alla definizione di obiettivi operativi, l’AI contribuirà a rendere i sistemi più autonomi, mantenendo le persone al centro della supervisione e delle decisioni. Vediamo un’evoluzione dall’automazione basata sulla regolazione dei parametri a un modello operativo guidato dagli obiettivi, in cui ingegneri, operatori e manager defini- scono risultati e vincoli, valutano i trade-off tra produttività, qualità, energia e affidabi- lità, mentre i sistemi suggeriscono configu- razioni e azioni coerenti per raggiungerli. In questo senso, l’AI agisce come un supporto continuo alla progettazione, all’ottimizza- zione e all’evoluzione dei processi industriali. La condizione fondamentale è che l’AI resti ancorata alla realtà industriale: dati affidabili, controlli, sicurezza e architetture solide. L’o- biettivo non è sostituire l’intervento umano, ma aumentare capacità, coerenza e velocità decisionale, contribuendo a sistemi produt- tivi più efficienti, resilienti e sostenibili. Schantz : Nella smart factory del futuro, l’AI generativa avrà un ruolo centrale nel rendere le operazioni più predittive, flessi- bili e sempre più autonome. Alimentati da dati unificati e contestualizzati, provenienti dall’impianto, elaborati sull’edge e integrati nel cloud, agenti e copilot AI forniranno supporto decisionale in tempo reale per in- gegneria, operazioni e manutenzione. L’AI generativa contribuirà a collegare allarmi, analisi, dati di manutenzione e contesto ope- rativo in una visione coerente, consentendo una comprensione più rapida e risposte più uniformi. In combinazione con edge compu- ting, piattaforme di automazione di nuova generazione e solide strategie di cyberse- curity, questo permetterà il passaggio da operazioni reattive a prestazioni predittive e ottimizzate. In definitiva, l’AI generativa potrà favorire cicli di ingegneria più rapidi, una maggiore affidabilità e operazioni più resi- lienti, aiutando le smart factory a rispondere in modo più efficace ai cambiamenti, senza perdere sicurezza, efficienza e controllo. Gandolfi : In Omron immaginiamo l’AI gene- rativa come il cuore pulsante della fabbrica intelligente del futuro. Questa tecnologia sarà in grado di apprendere in modo conti- nuo dai dati di produzione, adattarsi dina- micamente ai cambiamenti e automatizzare processi sempre più complessi, dalla proget- tazione alla manutenzione, fino al controllo qualità. Nel prossimo futuro, l’AI generativa permetterà di creare ambienti produttivi al- tamente flessibili, in cui le linee si riconfigu- rano autonomamente in base alle esigenze del mercato e i sistemi di manutenzione predittiva anticipano i guasti prima che si verifichino. L’integrazione tra AI, IIoT e Edge Computing consentirà una gestione in tempo reale di dati e processi, favorendo la personalizzazione dei prodotti e la massima efficienza energetica. La fabbrica intelligente diventerà quindi un ecosistema in cui l’AI ge- nerativa lavorerà in sinergia con le persone, valorizzando il know-how umano e abili- tando nuovi modelli di business sostenibili, resilienti e orientati all’innovazione. Bolsi : Nella fabbrica intelligente del futuro, l’AI generativa avrà il ruolo di assistente co- gnitivo diffuso, capace di supportare ope- ratori, tecnici e manager nell’accesso alle informazioni, nella risoluzione dei problemi e nel miglioramento continuo dei processi. Non sostituirà le competenze umane, ma ne amplificherà l’efficacia, contribuendo a rendere la fabbrica più flessibile, resiliente e orientata all’innovazione. In questo contesto, soluzioni di AI integrate nei sistemi di auto- mazione e di visione rappresenteranno un elemento chiave per ridurre la complessità tecnologica e rendere l’industria più accessi- bile e sostenibile. Poletti : Nella fabbrica intelligente del futuro, l’AI generativa sarà un elemento struttu- rale dell’ecosistema produttivo, integrata in processi, macchine e decisioni, con impatto trasversale su progettazione, produzione, manutenzione e gestione della conoscenza. I sistemi produttivi passeranno da una logica reattiva a una capacità di prevedere eventi, simulare scenari e suggerire azioni ottimali. Grazie a digital twin evoluti, sarà possibile anticipare anomalie, ottimizzare parametri di processo e valutare alternative prima che si manifestino problemi reali. Nel manu- facturing avanzato, l’AI generativa accelererà l’innovazione e renderà le linee produttive più flessibili e modulari, riconfigurabili ra- pidamente in base a volumi, materiali o ri- chieste di personalizzazione. La capacità di analizzare simultaneamente dati energetici, logistici, di qualità e manutenzione permet- terà decisioni data driven per ridurre sprechi, migliorare l’efficienza energetica, ottimiz- zare cicli produttivi e promuovere soluzioni a minor impatto ambientale. In questo con- testo, l’AI generativa non sarà solo un abili- tatore tecnologico, ma diventerà un vero e proprio ‘sistema nervoso digitale’, connet- tendo persone, macchine e informazioni e rendendo la produzione più flessibile, resi- liente, sicura e innovativa. Fonte: Shutterstock

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