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66 | MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 Rassegna AUTOMAZIONE OGGI Dopo un 2024 estremamente complesso per la visione artificiale in Europa, caratterizzato da una contrazione del mercato del 15% e da un crollo del comparto componentistica vicino al 25%, il 2025 ha segnato una lieve inversione di tendenza. Nonostante le incertezze geopolitiche persistenti, il settore sta vivendo una fase di cauta crescita, trainata dalla necessità di ammodernare un parco macchine obsoleto e dall’urgenza della doppia transizione, digitale ed energetica. In Italia, il mercato dell’automazione ha iniziato a recuperare terreno dopo il brusco calo del 2024, arrivato a -27%. L’integrazione di sistemi di visione è il fulcro dei progetti di efficientamento energetico, poiché permette di ottimizzare i consumi attraverso un controllo millimetrico dei processi produttivi. Ma c’è di più: la visione artificiale oggi non è più un semplice stru- mento di controllo qualità, ma il ‘sistema nervoso’ della fabbrica digitale. L’evoluzione si muove su tre direttrici principali, dove la prima è costituita da AI generativa e deep learning. I sistemi attuali, infatti, non vengono più programmati in modo rigido bensì ‘addestrati’, il che permette una flessibilità senza precedenti in settori critici, come l’agroalimentare e il medicale, dove la variabilità dei prodotti rendeva prima difficile l’automazione. La seconda direttrice riguarda manutenzione predittiva ed edge computing: grazie all’elaborazione dei dati direttamente a bordo macchina (edge), i sistemi di visione individuano micro-anomalie invisibili all’occhio umano, prevedendo i guasti prima che causino fermi di produzione, riducendo gli sprechi e migliorando la sostenibilità ambientale. Infine, la tracciabilità, laddove, nella logistica moderna, la visione artificiale garantisce una trasparenza assoluta della filiera, rispondendo alle sempre più stringenti normative europee su qualità e origine dei prodotti. Infine, il paradigma di Industria 5.0 ha trasformato definitivamente il ruolo della tecnologia; oggi i sistemi di visione sono diventati strumenti collaborativi, che supportano l’operatore nella presa di decisioni in tempo reale, rendendo gli ambienti di lavoro più sicuri e meno alienanti. In questo scenario, la visione artificiale si conferma non solo come una tecnologia di misurazione, ma come il pilastro fondamentale per rendere l’industria europea e italiana più resiliente, sostenibile e competitiva nel panorama globale. A cura di Andrea Rossi, coordinatore Gruppo Sistemi di visione di Anie Automazione - https://anieautomazione.anie.it Oltre a essere efficaci strumenti di ispezione e controllo qualità, i sistemi di visione artificiale sono oggi la colonna portante dell’Industria 5.0, permettendo uno stretto controllo dei parametri di macchine e processi, ai fini dell’efficientamento e della manutenzione predittiva Sistemi di visione A cura di Ilaria De Poli @ilariadepoli Fonte: Shutterstock

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