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38 | MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 Attualità AUTOMAZIONE OGGI Un 2026 fra robotica e AI Quattro previsioni su cosa caratterizzerà l’industria nel 2026: l’innovazione corre fra una robotica sempre più intelligente e autonoma, e una AI agentica specializzata, in grado di supportare efficacemente la produzione Fonte Shutterstock P aul Golding , VP di Edge AI e Robo- tica, e Massimiliano Versace , VP di Emergent AI, di Analog Devices (ADI) hanno elaborato alcune previsioni per il 2026, che offrono una prospet- tiva unica sui cambiamenti che influenzeranno la produzione industriale, l’elettronica di consumo e lo sviluppo dell’AI. Vediamole insieme. 1. L’intelligenza fisica: l’AI imparerà dal mondo reale (vibrazioni, movimento, suoni) e opererà direttamente sull’edge Secondo Golding , nel 2026 l’intelligenza arti- ficiale uscirà dai nostri schermi ed entrerà nel mondo reale: “La prossima frontiera dell’AI sarà l’intelligenza fisica. Le leggi di scaling che hanno alimentato il successo dei grandi modelli di linguaggio (LLM - Large Language Model) e visione continueranno fino al 2026, ma si estenderanno a modelli che impare- ranno da vibrazioni, suoni, campi magnetici e movimento (complicate caratteristiche del mondo fisico). Prevedo che questi mo- delli di ragionamento fisico migreranno dal datacenter all’edge, alimentando un nuovo tipo di autonomia fluida, che pensa e agi- sce localmente, sensibile alla fisica locale, e senza server centralizzati. Tali modelli impa- reranno dinamicamente da situazioni nuove, esposti a una ristretta casistica di circostanze inedite. Pensiamo a un robot mobile in una fabbrica, che può ragionare da solo e deter- minare cosa fare, quando si trova di fronte a un ostacolo imprevisto. Possiamo aspettarci di vedere un aumento di ‘modelli del mondo’ ibridi, che fondono il ragionamento mate- matico e fisico con dinamiche ‘sensor fused’ basate sui dati, e sistemi che non solo de- scrivono il mondo, ma vi partecipano e im- parano, come afferma Richard Sutton, dalla propria ‘esperienza’”. 2. L’audio come interfaccia dominante : i dispositivi hearable si evolveranno in ‘compagni contestuali’ grazie all’AI Golding ritiene che l’audio diventerà l’inter- faccia AI dominante nell’elettronica di con- sumo: “L’audio sta per diventare un canale di ragionamento, e lo vedremo concretizzarsi in modo significativo nel 2026. Con la con- vergenza di suono spaziale, sensor fusion e ragionamento on-device, i dispositivi elettro- Paola Redili nici consumer si evolveranno in compagni/ partner contestuali. Occhiali a realtà aumen- tata e dispositivi acustici, come auricolari e sistemi audio per veicoli, interpreteranno silenziosamente il nostro ambiente dedu- cendo intenzioni, emozioni e presenza. Que- sti progressi tecnologici porteranno a una cancellazione del rumore significativamente migliore nei nostri dispositivi hearable, a una maggiore durata della batteria, e a nuovi fattori di forma che non sono ancora stati immaginati. L’esperienza ‘always in ear’, già in crescita tra la Gen Z, diventerà sempre più prevalente grazie all’udito‘sovrumano’dell’AI sensibile al contesto”. 3. Robotica umanoide e AI decentralizzata : verso sistemi più efficienti, naturali e con capacità sensomotorie quasi biologiche Stando a Golding , l’AI agentica darà origine a modelli fisicamente intelligenti, addestrati tramite ambienti di simulazione fisicamente accurati: “La prossima evoluzione nell’edge AI sarà agentica. In futuro i sistemi agentici, non solo prevederanno, ma decideranno e agiranno autonomamente nel mondo tra-
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