AO_468
32 | MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 Attualità AUTOMAZIONE OGGI 2026, l’intralogistica accelera Sono tre le sfide che l’intralogistica si trova oggi ad affrontare secondo Interroll: la crescita dell’e-commerce e la conseguente omnicanalità, l’aumento della complessità dei flussi di magazzino e la necessità di filiere più resilienti S econdo Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, il mercato italiano dell’intralogistica si avvia nel 2026 a una nuova fase di conso- lidamento e crescita selettiva, spinta soprattutto da tre fattori convergenti: l’evo- luzione dell’e-commerce e dell’omnicanalità, l’aumento della complessità nei flussi di ma- gazzino, e la necessità di rendere più resilienti le filiere produttive: “In questo scenario il seg- mento dei sorter e quello della movimentazio- ne produttiva e distributiva nel food emergono come i principali motori di investimento nel breve-medio periodo, con una crescente prefe- renza per soluzioni modulari, scalabili e ad alta disponibilità” commenta Carnino. Sorter: nuove capacità, rinnovata flessibilità e performance elevate Secondo le analisi e le indicazioni raccolte dal settore, la domanda di sistemi di smistamento in Italia sta migrando da progetti ‘spot’ a pro- grammi di modernizzazione più continui. Car- nino spiega come “Interroll Italia sarà, anche grazie alla recente acquisizione di Sortteq e delle sue innovative tecnologie, orientata ad aumentare la capacità oraria, senza espan- dere le superfici, a ridurre errori e rilavorazioni tramite tracciabilità e controllo di flusso, e a gestire mix merceologici più variabili con mo- dularità e riconfigurabilità”. In parole povere, Interroll Italia sarà impegnata a garantire affidabilità 24/7 con manutenzione sempli- ficata e componentistica robusta. “Siamo convinti che, in questo contesto e momento industriale, i sorter si confermeranno un asset strategico, sia nei centri distributivi, sia nelle piattaforme di preparazione ordini, con par- ticolare dinamismo nel largo consumo, nella logistica del freddo e nelle reti regionali di di- stribuzione” prosegue Carnino. Food: movimentazione automatizzata tra produzione e distribuzione Nel comparto alimentare, la spinta all’auto- mazione è sostenuta da requisiti normativi e di qualità (igiene, sicurezza, controllo), dall’e- sigenza di proteggere i margini, in un conte- sto di costi variabili, e dalla crescente richiesta di continuità operativa. Carnino osserva: “Il 2026 è l’anno della manifestazione fieristica CibusTech, e ipotizziamo una certa ripresa degli investimenti in movimentazione in area produttiva (linee e collegamenti tra reparti, buffer e accumuli, trasporto delicato del pro- dotto) e nell’intralogistica di stabilimento in generale, magari integrata con WMS/MES e sistemi di tracciabilità. Riteniamo che i flussi distributivi ad alta rotazione (picking, smistamento, consolidamento, spedizioni) si focalizzeranno sempre di più su rapidità e precisione”. Interroll Italia parteciperà alla manifestazione fieristica di Parma con le sue soluzioni tecnologiche adatte ad ambienti con vincoli specifici (umidità, lavaggi, tempe- rature controllate), dove la disponibilità e la stabilità del sistema sono decisive. Le previsioni per il 2026 “La sintesi dell’anno che abbiamo iniziato potrebbe essere: competenze applicative e capacità di supporto lungo l’intero ciclo di progetto” afferma Carnino. Per rispondere all’evoluzione del mercato, Interroll Italia ha adottato un approccio che mette al centro la competenza applicativa su smistamento e movimentazione ad alte prestazioni, e il sup- porto tecnico e di pre-ingegnerizzazione per ridurre tempi di integrazione. “Il nostro mo- dello di collaborazione con integratori e OEM Silvio de Benedetti è orientato a standardizzazione, scalabilità e serviceability, non disgiunte dall’attenzione all’efficienza energetica e all’ottimizzazione del TCO (Total Cost of Ownership), aspetti questi, sempre più determinanti nelle de- cisioni di investimento. L’Italia è entrata prepotentemente in una fase nella quale l’intralogistica non è più un progetto episo- dico, ma una leva continua di competitività” conclude Carnino. “Nei prossimi trimestri ve- dremo una domanda crescente di soluzioni tecnologiche, dove prestazioni, affidabilità e requisiti di sostenibilità convergono. Il nostro obiettivo è supportare il mercato con com- petenze, capacità di delivery e un ecosistema tecnologico pronto a scalare”. Interroll Italia - www.interroll.com/it Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz