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LINEA DIRETTA MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 | 21 AUTOMAZIONE OGGI In BREVE Malte Janßen Il settore della robotica è cresciuto enorme- mente negli ultimi anni, per cui si è sentita la necessità di avere degli standard ISO in grado di adattarsi ai nuovi scenari; infatti, i precedenti regolamenti, troppo rigidi, im- pedivano talvolta alle aziende di sfruttare appieno le potenzialità delle nuove solu- zioni immesse sul mercato. Gli standard ISO10218, in particolare l’ISO10218-1:2025 e l’ISO10218-2:2025, recentemente pubblicati, offrono ora un maggiore livello di adatta- mento, fattore che li rende particolarmente interessanti per le piccole e medie imprese. Il cambiamento maggiore riguarda la classi- ficazione: prima esisteva un’unica classe di robot, che comprendeva dai piccoli bracci robotici ai robot industriali di diverse ton- nellate: la ISO10218 introduce due Classi. La Classe 1 è specificamente pensata per robot di piccole dimensioni, con minore capacità di carico, più leggeri e meno pericolosi nella manipolazione diretta, con normative di si- curezza funzionale adatte a queste caratte- ristiche, e una conseguente semplificazione e riduzione degli oneri burocratici, special- mente per le PMI, che usano principalmente questa classe di robot. La Classe 2, invece, è destinata a tutti gli altri robot industriali e copre, quindi, robot pesanti e potenti, di so- lito azionati solo dietro recinzioni protettive. Inoltre, se in passato esisteva una specifica tecnica separata per i cobot (ISO/TS15066), ora questa è stata integrata nei nuovi rego- lamenti sotto la ISO10218-2. Lo standard specifica esattamente quali funzioni protet- tive deve avere un cobot per poter essere utilizzato in stretta prossimità con gli esseri umani, o per poter interagire con essi. Que- sto consente alle PMI di utilizzare più facil- mente cobot piccoli e compatti per diverse funzioni o aree di applicazione. Cosa c’è da sapere sul nuovo standard ISO10218, che promette di rendere l’automazione più sicura e le regole meno rigide. Quali sono le sfide e le opportunità per le PMI italiane? La ISO10218-2 fornisce anche un’appendice dettagliata con le specifiche applicazioni dei robot e le loro funzioni, riferendosi non solo alle applicazioni di singoli robot, ma anche di sistemi macchina con robot integrati. Le funzioni di sicurezza devono essere valutate individualmente e a esse deve essere asse- gnato un ‘livello di prestazione’ (PL - Perfor- mance Level). Il nuovo standard consente anche di assegnare livelli di prestazione di- versi a singole funzioni di sicurezza. Significa che funzioni di sicurezza come, per esempio, l’arresto di emergenza, la pressione massima durante un movimento di pressatura, o la distanza di sicurezza dalle persone possono essere sottoposte ciascuna a una valutazione individuale del rischio, con l’assegnazione di uno specifico valore di PL. Secondo l’analisi di reichelt elektronik ( www.reichelt.com/it/it ) , sul lungo termine questo, non solo renderà significativamente più efficiente e precisa la progettazione di robot e sistemi, ma anche i test di sicurezza. Tuttavia, comporterà uno sforzo aggiuntivo per la formazione e la stesura della docu- mentazione tecnica relativa, il che rappre- senterà una sfida, soprattutto per le PMI. ISO10218: cosa cambia? Foto: Shutterstock Trofeo Omron: la storia continua L’ormai storico Trofeo Smart Project di Omron ( http: /industrial.omron.it ), competizione ricono- sciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), torna per la 19ª edizione a premiare i talenti dell’automazione, offrendo agli studenti del IV e V anno delle scuole secondarie di II grado, l’opportunità di mettersi alla prova nella progettazione di soluzioni di automazione, utilizzando il software industriale Sysmac Stu- dio. In palio, buoni acquisto fino a 6.000 euro per le scuole e borse di studio per gli studenti. “Con questo Trofeo vogliamo esaltare le qualità umane, incoraggiando l’autonomia individuale attraverso soluzioni tecnologiche people-o- riented, per approdare a una produzione armo- nizzata” sottolinea Donato Candiano, general manager di Omron Italia. Maestri della Meccanica 2025 Ezio Querin, di IMU-International Macchine Utensili, e Fabrizio Scovenna, AD di Rockwell Automation sono stati premiati dalla giuria pre- sieduta da Riccardo Rosa, alla XVI edizione dell’i- niziativa ‘Maestro della Meccanica’, in occasione della festa per gli 80 anni di Ucimu-Sistemi per Produrre ( www.ucimu.it/home ). Qu erin ha collaborato per diversi anni con Ucimu svilup- pando progetti presso le scuole di formazione in tutto il mondo; Scovenna ha contribuito in modo determinante all’affermazione dell’auto- mazione meccatronica applicata alla meccanica. La prossima cerimonia di premiazione si terrà in occasione di 35.BI- MU, la biennale della mac- china utensile in programma dal 13 al 16 otto- bre 2026 a FieraMilano Rho.

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