AO_468
LINEA DIRETTA In BREVE MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 | 19 AUTOMAZIONE OGGI Un’orchestra di robot Orsola De Ponte Un sistema di orchestrazione intelligente, basato su AI, che consente di addestrare, si- mulare e coordinare robot mobili autonomi e sistemi robotici in modo da ottimizzare le attività di magazzino, accelerando i tempi di consegna e migliorando i livelli di servizio: la soluzione è stata recentemente implemen- tata dal retailer globale Otto Group ( www. ottogroup.com/en ) , con il supporto di Robo- verse Reply ( www.reply.com/it ) , presso il cen- tro logistico Hermes Fulfilment di Löhne, in Germania, come progetto pilota che farà da modello per un’adozione progressiva in altre sedi del Gruppo Otto a livello globale. Al centro di Robotic Coordination Layer, que- sto il nome del sistema di controllo virtuale centralizzato di cui stiamo parlando, si trova un digital twin ad alta fedeltà, che riproduce in modo accurato l’ambiente del magazzino, rappresentando con precisione le posizioni, i movimenti e le interazioni di tutti i sistemi robotici. Realizzato grazie alle competenze di Roboverse Reply nell’integrazione robotica e nel 3D computing, il digital twin fornisce una base dati unificata, che consente l’ottimizza- zione continua dei processi e un’analisi det- tagliata delle operazioni. Robotic Coordination Layer si integra sul digital twin collegandolo ai sistemi chiave dell’ecosistema logistico, tra cui le soluzioni di gestione delle flotte robotiche e il WMS (Warehouse Management System). Grazie a questa interazione, Robotic Coordination Layer consente, non solo di visualizzare, co- ordinare e gestire centralmente tutte le flotte robotiche, ma anche di riconfigurare virtual- mente le aree di magazzino, e simulare nuovi layout o soluzioni robotiche, prima della loro implementazione fisica. Questo approccio permette di gestire in modo efficiente i picchi operativi e ridurre i tempi di inattività; facilita l’integrazione ra- pida di nuove tecnologie robotiche e garan- tisce un funzionamento fluido, con diverse Otto Group ha implementato il sistema di controllo basato su AI e digital twin di Roboverse Reply per l’orchestrazione dei sistemi robotici e robot autonomi in magazzino, accelerando i tempi di consegna e migliorando i livelli di servizio Tre tappe verso il futuro dell’automazione Con oltre 200 clienti coinvolti si è conclusa l’edi- zione 2025 dell’Automation Tour di B&R ( www. br-automation.com ); la prima tappa si è svolta al Museo Ferruccio Lamborghini di Funo di Argelato (Bologna), cornice iconica che riflette i valori di B&R: innovazione, design, coraggio e visione del futuro. Scenario delle successive due giornate è stato, invece, l’Orange Lab di Cesate (Milano), he- adquarter italiano di B&R. Si è parlato del futuro dell’automazione industriale e si sono condivise strategie, trend e soluzioni. Le testimonianze di 4 aziende clienti (Techne Simoparma, CT Pack, Gefit e AGD LAB) hanno dimostrato come la tecnolo- gia stia trasformando l’industria delle macchine automatiche, con particolare focus sui settori del packaging e dell’assemblaggio. Robot umanoidi per la microelettronica L’italiana Oversonic Robotics ( www.oversonicro- botics.com ) ha firmato un accordo con STMicro- electronics ( STM - www.st.com/content/st_com/ en.html ) per la fornitura di robot umanoidi co- gnitivi RoBee personalizzati, destinati all’impiego all’interno dei processi produttivi e logistici di di- tipologie di robot che collaborano in modo efficace. Per raggiungere il livello di preci- sione richiesto per questo digital twin, Ro- boverse Reply ha utilizzato scanner e sistemi di acquisizione immagini ad alta precisione montati sul robot Spot di Boston Dynamics. I dati raccolti vengono elaborati attraverso un flusso di post-processing e costituiscono la base per la creazione dei modelli 3D. Sfruttando l’infrastruttura di simulazione AI Nvidia Omniverse e la piattaforma Nvidia Isaac, dedicata allo sviluppo di soluzioni AI e robotiche, viene realizzato un ambiente di controllo virtuale, che consente il calcolo ac- curato dei KPI e supporta decisioni data-dri- ven anche in scenari complessi. “Creare un digital twin significa andare oltre la semplice rappresentazione di uno spazio: significa abilitare un’orchestrazione intelligente su larga scala”, ha commentato Kai Uwe Ernst, executive partner di Reply.“Questa soluzione consente a flotte eterogenee di robot di co- municare e collaborare in modo integrato, abilitando maggiore efficienza e adattandosi alle operazioni logistiche”. versi impianti STM nel mondo. È la prima volta che un’azienda del settore dei semiconduttori integra operativamente robot umanoidi cogni- tivi all’interno delle proprie fabbriche, segnando un punto di svolta nell’evoluzione dell’industria manifatturiera avanzata. Il primo robot uma- noide è già operativo presso lo stabilimento STM di packaging avanzato e test a Malta. “Questo accordo rappresenta una tappa fondamentale per Oversonic e, più in generale, per le sfide in- dustriali che queste nuove macchine sono chia- mate ad affrontare in ambienti innovativi e ad alta complessità, a fianco delle persone e a sup- porto della loro qualità del lavoro” commenta Fabio Puglia, presidente di Oversonic.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz