Automazione Oggi 453

SPECIALE APRILE 2024 AUTOMAZIONE OGGI 453 | 47 freddata a -30 °C e liquefatta da un compres- sore per consentirne il trasporto in sicurezza. Impianto di stoccaggio e distribuzione del bioGNL Per la realizzazione dell’impianto di stoccaggio e distribuzione del bioGNL, Biogas Wipptal si è affidata alla competenza e all’esperienza della società Tecnogas, che da cinquant’anni opera nel settore dei carburanti alternativi e che si è sempre contraddistinta sul mercato per la qua- lità e la sicurezza delle sue soluzioni, divenendo nel tempo un vero punto di riferimento per tutti i principali operatori del gas. Con sede princi- pale a Fidenza (Parma), in un’area di 20.000 m 2 che ospita gli uffici, il magazzino e l’officinamec- canica, l’azienda fa parte di Rosehope, gruppo costituito da 5 marchi storici attivi nel settore idrocarburi e automotive in Italia e all’estero. Nello specifico, Tecnogas è specializzata nella progettazione, costruzione e manutenzione di impianti per carburanti alternativi, autobotti e compressori per GPL. Come spiega Erich Zanata, che ricopre il ruolo di tecnico-com- merciale in Tecnogas, l’impianto realizzato per Biogas Wipptal si inserisce a valle dell’impianto di liquefazione del bioGNL. “Il nostro incarico è stato quello di realizzare l’impianto di stoccag- gio fisico e di distribuzione del bioGNL per due utilizzi differenti: uno legato al trasferimento del bioGNL per uso autotrazione, cioè direttamente sui camion che trasportanomerci per le aziende del consorzio di cui Biogas Wipptal fa parte; l’al- tro inerente al suo trasferimento su autocisterne gommate per la vendita presso distributori stra- dali o altri clienti di Biogas Wipptal”. Il ruolo delle pompe criogeniche Con la pompa criogenica sommersa Artika 160- 3S di Vanzetti Engineering il bioGNL viene tra- sferito dai due serbatoi di stoccaggio ai camion utilizzati per la distribuzione delle merci verso la zona del sud Europa e del nord Italia. Nello specifico, la pompa è utilizzata per trasportare il biometano all’erogatore o dispenser, collegata al serbatoio del camion e rappresenta, quindi, il cuore del sistema di travaso del bioGNL verso il camion. “Si tratta di una pompa criogenica che Tecnogas utilizza da molti anni per questo tipo di applicazioni. Abbiamo già realizzato più di una trentina di impianti in Italia con queste pompe, che si sono rivelate molto affidabili nel tempo permettendo di offrire un valore aggiunto ai nostri clienti” spiega Zanata. Tec- nogas si occupa di customizzare lo skid con la pompa criogenica in base alle esigenze dell’im- pianto, secondo le specifiche date da Vanzetti Engineering. “Il rapporto tra i nostri uffici tec- nici è cresciuto molto in questi ultimi anni. Noi customizziamo lo skid secondo le esigenze del cliente che spesso necessita di soluzioni che si adattino a spazi ristretti e la pompa Vanzetti si presta a risolvere anche questo tipo di neces- sità”. Nell’impianto di Vipiteno la pompa crio- genica viene utilizzata anche per trasferire una grande quantità di prodotto (fino a 18 tonnel- late) nelle autobotti, che poi vengono traspor- tate via gomma nei vari impianti dislocati sul territorio nazionale e nella Germania setten- trionale, dove Biogas Wipptal ha diversi clienti. In questo caso viene utilizzata una pompa crio- genica centrifuga DSM 230 di Vanzetti Engine- ering, che offre una configurazione ideale per applicazioni di travaso. Un prodotto flessibile e affidabile “Le pompe Vanzetti hanno permesso di risol- vere alcune criticità iniziali. Infatti, le tecnologie offerte da altre aziende a cui ci eravamo rivolti avevano dimostrato poca flessibilità, perché non permettevano di gestire direttamente tutto l’im- pianto. Il sistema di PLC e software di controllo che utilizziamo ora è un brevetto Tecnogas che permette di controllare gli impianti da remoto dalla nostra sala operativa: dal monitoraggio di pressione, temperatura e tutti i livelli, all’aper- tura e chiusura delle valvole, alla verifica e risolu- zione di eventuali anomalie senza doversi recare sul posto. Inoltre, il nostro prodotto si interfac- cia con quello di chi si è occupato dell’impianto di liquefazione e di quello per la produzione di biogas. Ciò permette al cliente di avere un sistema che comunica in digitale da remoto a 360 gradi” dichiara Zanata. “Diversamente dalle pompe Vanzetti, le altre soluzioni potevano es- sere utilizzate solo con sistemi proprietari e, di conseguenza, non ci permettevano di offrire al cliente il valore aggiunto della customizzazione dell’impianto, fattore fondamentale dato che gli impianti che realizziamo sono ognuno diverso dall’altro”. La scelta da parte di Tecnogas è stata quindi dettata dalla grande flessibilità e affidabi- lità delle pompe criogeniche di Vanzetti Engine- ering.“In questi anni le pompe di questa azienda non ci hanno mai dato problemi e questo è un vantaggio molto importante, perché interrom- pere il funzionamento dell’impianto criogenico per la rottura di una pompa comporterebbe un costo ingente, trattandosi di impianti che lavo- rano 365 giorni all’anno h24 e che non si pos- sonomai fermare”. Per questo, da anni Tecnogas ha scelto di proporre ai propri clienti solamente le pompe criogeniche di Vanzetti Engineering. “Nel tempo abbiamo fatto anche alcune speri- mentazioni con prodotti di altri fornitori ma alla fine abbiamo scelto definitivamente la loro so- luzione perché è l’unica in grado di rispondere perfettamente alle nostre esigenze” conclude Erich Zanata. Vanzetti Engineering - www.vanzettiengineering.com Tecnogas oramai da anni propone ai propri clienti l’utilizzo delle pompe criogeniche di Vanzetti Engineering caratterizzate da flessibilità e affidabilità Realizzato a Vipiteno da Biogas Wipptal, l’impianto biwi produce e stocca bioGNL ricavato dal biogas

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz