AO_450

112 | NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 AUTOMAZIONE OGGI 450 ome è possibile agire contem- poraneamente su tutti i seguenti fronti? Aumentare l’efficienza operativa, ottenere una maggiore flessibilità nella produzione, per- sonalizzare in modo avanzato i prodotti e migliorarne la qualità, ridurre i costi di produzione e l’impatto ambientale, ottenere una maggiore competitività glo- bale, migliorare la sicurezza sul lavoro, creare nuove opportunità di lavoro ad alta qualità e un’accelerazione dell’innovazione tecnolo- gica. La risposta è l’Industria 5.0, un modello collaborativo che fa parte dell’evoluzione delle industrie manifatturiere e che si basa sull’inte- grazione di tecnologie avanzate come l’Inter- net of Things (IoT), l’intelligenza artificiale (IA) e la robotica collaborativa, per creare ambienti di produzione altamente digitalizzati, flessibili ma anche attenti alla componente umana. Cos’è l’Industria 5.0? ‘Industria 5.0’ è il titolo del rapporto che la Commissione Europea ha pubblicato a gennaio 2021. Definita come un ‘completa- mento dell’Industria 4.0’, è una rivoluzione culturale che ricolloca l’industria nella con- temporaneità in cui agisce. L’Industria 5.0 si caratterizza per un approccio centrato sull’uomo, in cui la tecnologia, compresi robot collaborativi avanzati, serve a miglio- rare la qualità della vita dei lavoratori e dei cittadini. La sostenibilità è un altro pilastro, con un forte impegno per ridurre gli spre- chi e utilizzare le risorse in modo efficiente. Inoltre, l’Industria 5.0 si distingue per la sua resilienza, grazie alla capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e garantire continuità operativa tramite l’analisi avan- zata dei dati e l’apprendimento automatico. Sono sei le categorie di tecnologie abilitanti per l’Industria 5.0: – integrazione uomo-macchina individua- lizzata; – tecnologie bioispirate e materiali intelli- genti; digital twin e simulazione; – tecnologie di trasmissione, archiviazione e analisi dei dati; – intelligenza artificiale; – tecnologie per l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, lo stoccaggio e l’au- tonomia. Queste sono le tecnologie che l’Industria 5.0 sfrutterà per affrontare le nuove sfide dettate dalla società e dall’ambiente e per porsi come motore della prosperità in favore di tutti gli stakeholder coinvolti. Opportunità e impatti sociali derivanti dall’Industria 5.0 L’Industria 5.0 apre una serie di opportunità significative. Queste includono l’innovazione continua nei prodotti e nei processi, la pro- mozione della crescita economica, la crea- zione di nuovi posti di lavoro di alta qualità, una produzione più sostenibile, la possibilità di offrire prodotti personalizzati su vasta scala, un miglioramento della sicurezza sul lavoro, l’uso di tecnologie avanzate per la formazione dei lavoratori e una maggiore resilienza aziendale, in grado di affrontare meglio le perturbazioni di mercato e le si- tuazioni di emergenza. Di contro, vi sono anche paure comuni, come la possibile perdita di posti di lavoro. L’Indu- stria 5.0 potrebbe automatizzare sì alcuni cosiddetti ‘lavori routine’ ma, al contempo, creerebbe nuove opportunità lavorative che richiederanno un’interazione uomo-mac- china. Industria 5.0 è il paradigma europeo su cui anche l’Italia sta per avviare un grande programma di supporto per agevolare la Transizione 5.0 del sistema produttivo, con investimenti per oltre 4 miliardi di euro. La transizione 5.0 è il passaggio verso un modello industriale avanzato e centrato sulla tecnologia, dove l’adozione delle tecnologie digitali come l’IoT, l’AI e la robotica migliora l’efficienza, la sostenibilità e la personalizzazione dei processi produttivi. Questo cambiamento richiede anche una revisione delle pratiche aziendali e una maggiore attenzione alle esigenze umane. In sostanza, è il passo verso un’industria altamente digitalizzata e orientata al futuro; un modello in cui la tecnologia e l’umanità si fondono in modo armonico, creando un equilibrio tra efficienza e valori umani; una visione dell’industria che non solo mira alla produttività, ma anche al benessere degli individui e al rispetto dell’ambiente. In- somma a differenza dell’Industria 4.0, che si configurava come una vera e propria rivolu- zione industriale e tecnologica, Industria 5.0 è soprattutto un nuovo paradigma culturale. C Sabrina Zapperi, TÜV Italia - Gruppo TÜV SÜD ( www.tuvsud.com/it-it ) AUTOMAZIONE OGGI AO DOMANI Industria 5.0: una visione per il futuro ‘Rapporto Commissione Europea’

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz