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Attualità AUTOMAZIONE OGGI 34 | APRILE 2023 AUTOMAZIONE OGGI 445 L o scorso 14 febbraio è stato inaugurato a Torino all’istituto Cnos-FAP Re Rebau- dengo un nuovo e importante spazio dedicato alla didattica sulle tecnologie più evolute per il settore energetico, all’insegna di digitalizzazione, efficienza e so- stenibilità. Si tratta di una ‘parete tecnologica’ dotata delle soluzioni Schneider Electric più innovative per l’automazione e per la gestio- ne dell’energia, che sarà a disposizione degli studenti dei corsi di formazione per ‘Operatore elettrico - Installazione/manutenzione di im- pianti elettrici industriali e del terziario’(diploma triennale), ‘Tecnico per l’automazione industria- le - Programmazione e manutenzione’ (diploma quadriennale) e‘Tecnico superiore per la mecca- tronica e l’Industria 4.0’ (percorso post diploma ITS Academy)’. L’inaugurazione è avvenuta du- rante un evento a cui hanno partecipato i ver- tici della rete dei centri di formazione salesiani Cnos-FAP italiani e locali. Per l’occasione è stato sottolineato il valore esemplare di un progetto che può rappresentare una punta di diamante nella collaborazione che, fin dal 2001 e per ol- tre vent’anni, lega Schneider Electric e il mondo formativo salesiano. In questi anni l’azienda ha contribuito all’ammodernamento di 150 labo- ratori, donando materiali e apparecchiature, e ha offerto formazione a più di 1.000 insegnanti e a 30.000 studenti di CFP, ITI e ITS. Ha inoltre sostenuto le ‘Gare Nazionali del settore Elettri- co, Elettronico, Building Automation ed Energia’, che fanno parte del ‘Concorso Nazionale dei Ca- polavori dei Settori Professionali’ e supportato progetti di solidarietà in tutto il mondo. Le caratteristiche della parete tecnologica La nuova parete tecnologica allestita al Re Re- baudengo è un’unità per la didattica complessa, attrezzata con sistemi di controllo nativamente connessi e dotati delle componenti di sicurezza, dispositivi di interfaccia uomo-macchina di nuova generazione e variatori di velocità. Otto plance connesse tra loro su una rete intranet de- dicata permetteranno agli allievi di imparare a progettare e programmare applicazioni in linea con quanto richiesto dal mondo delle imprese e di sperimentare l’integrazione delle tecnologie digitali e automatizzate con le tradizionali tec- nologie operative del mondo dell’energia, con tutte le possibilità che questo apre: dalla simu- lazione alla progettazione con software dedi- cati. “Il lavoro che facciamo insieme a Schneider Electric è importante per l’educazione dei gio- vani a tutto tondo, non solo dal punto di vista tecnico, per favorire un aggiornamento delle competenze che i nostri studenti possono of- frire. Anche l’attenzione e la cura per l’ambiente, che sono importanti nel modello educativo salesiano, si possono esprimere imparando ad applicare tecnologie che rimandano a questo valore, e sono concepite per la sostenibilità” ha commentato don Fabrizio Bonalume, direttore generale della Federazione Nazionale Cnos- FAP. “Siamo in sintonia con i valori che animano il mondo della formazione salesiana, che coltiva il valore dei giovani come futuro del mondo, e con un approccio educativo che permette uguale importanza a tutti i livelli di formazione e persegue l’obiettivo di offrire gli strumenti mi- gliori con cui ogni persona possa trovare il suo posto e il suo percorso” ha aggiunto Gianfranco Mereu, responsabile delle relazioni con le scuole e le università di Schneider Electric. “Siamo orgo- gliosi di dare il nostro contributo, indirizzando le aree più innovative che oggi vedono il mondo dell’energia sempre più digitalizzato e orientato allo sviluppo di soluzioni sostenibili e a elevata efficienza. Lo facciamo con grande impegno, perché le nuove generazioni sono parte inte- grante dei nostri obiettivi globali di responsabi- lità sociale d’impresa”. Mereu ha inoltre ricordato come Schneider Electric, oltre a collaborare con la formazione, aiuti alcune delle Case Salesiane in Italia e nel mondo a rendere più efficienti i propri spazi e consumi, liberando preziose ri- sorse economiche da destinare ai giovani. Schneider Electric - www.se.com/it Qui si studia come gestire l’energia All’istituto per la formazione professionale Cnos-FAP Re Rebaudengo di Torino è stata installata una parete didattica con le tecnologie Schneider Electric più innovative. Obiettivo: formare i professionisti dell’energia digitale e sostenibile di domani La nuova parete tecnologica allestita al Re Rebaudengo, unità per la didattica complessa Carlotta Veloso GianfrancoMereu, responsabile delle relazioni con le Scuole e le Università di Schneider Electric, con alcuni studenti del Re Rebaudengo

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