AO_441

52 | OTTOBRE 2022 AUTOMAZIONE OGGI 441 U n know-how consolidato nel cor- so di oltre 50 anni di attività nel settore delle materie plastiche, al servizio di uno dei principali costruttori mondiali di impianti per la produzione di film bolla. Questa è la premessa alla base della collaborazione tra Gefran, multinazionale italiana, specializzata nella progettazione e produzione di sensori, strumentazione per il controllo di processi industriali, azionamenti elettrici e sistemi per l’automazione, e Macchi. L’azienda si affida a Gefran quale partner di fiducia, in virtù di un pacchetto di soluzioni completo volto a po- tenziare l’efficienza produttiva degli estrusori, tra cui spiccano i sensori di pressione di Melt con uscita digitale IO-Link. Realtà italiana at- tiva dal 1961, la società è da sempre sinoni- mo di innovazione tecnologica e di crescita continua che, dal primo brevetto relativo a una testa di coestrusione a due strati, evolve fino ai più recenti sviluppi di linee multistrato. Assicurare la massima qualità, produttività e sostenibilità è per Macchi un obiettivo stra- tegico, che si traduce nell’accurata progetta- zione di impianti in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzio- ne. In tal senso, i trasmettitori di pressione di Melt Gefran con uscita digitale IO-Link han- no fatto la differenza nell’ottimizzare l’intero processo di estrusione, anche in ottica 4.0. La rilevazione precisa della pressione del fluido, anche a elevate temperature, è fondamentale per mantenere costante la qualità del prodot- to finito. In aggiunta, l’interfaccia IO-Link per- mette di acquisire una serie di dati sostanziali per la manutenzione predittiva. Informazioni come i valori dei picchi massimi di pressione e temperatura registrati, così come le ore totali di funzionamento del sensore in pressione e gli scostamenti delle soglie di calibrazione, consentono di sviluppare algoritmi in grado di assicurare una migliore efficacia sulla pro- duttività garantendo, al contempo, un ciclo di vita più longevo dell’estrusore. Scegliere soluzioni green Macchi è stata una delle prime aziende sul mercato ad optare per soluzioni più green, sostituendo le sonde con tecnologia di ri- empimento a mercurio con quelle a impatto zero dal punto di vista ambientale. La scelta è ricaduta sulle serie ILI, con innovativa tecno- logia Impact senza fluido di riempimento, con spessore della membrana 15 volte superiore rispetto alle versioni standard, e ILK, con ri- empimento a miscela di sodio e potassio. Una gamma completa di sensori, certificati PLd e SIL2, in grado di operare in processi critici con temperature superiori anche ai 500 °C. La tra- Obiettivo: qualità, produttività, sostenibilità La necessità di ripensare la produzione di film in bolla in un’ottica sempre più qualitativa, senza dimenticare il green, ha spinto Macchi a collaborare con Gefran SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Lù del Frate Gefran ha fornito a Macchi un pacchetto di soluzioni per potenziare l’efficienza produttiva degli estrusori, tra cui i sensori di pressione di Melt con uscita digitale IO-Link

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