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SPECIALE OTTOBRE 2022 AUTOMAZIONE OGGI 441 | 47 il massimo grado di automazione possibile. Un effetto collaterale positivo è che è necessaria una minore capacità di stoccaggio e non è più necessaria una pianificazione approfondita che spesso può richiedere mesi. La macchina beneficia di una elevata funzionalità software Progettata per un cliente olandese, la prima macchina di finitura Refine con tecnologia di visione integrata è una macchina compatta re- alizzata in acciaio inossidabile. Il design è sem- plice e elegante, senza maniglie, leve o pulsanti in vista. L’aspetto elegante è possibile perché le impostazioni dei vari rulli per etichette sono comodamente configurate tramite un pannello di controllo multi-touch CP2916 di Beckhoff o tramite browser web e tablet. E a ragione: la macchina è progettata per eseguire tutti i pro- cessi di finitura delle etichette multistrato stam- pate in digitale nel modo più rapido, preciso e con il minor scarto possibile di prove di stampa. Secondo l’azienda danese, la macchina comple- tamente automatizzata ottimizza il flusso di la- voro per i clienti con la tecnologia più recente, la massima velocità e precisione. Se una volta i clienti dovevano ordinare una serie di un mi- lione di etichette per 6 mesi, ora possono di- videre la serie in diverse porzioni più piccole e pianificare con qualche settimana di anticipo. I tempi di consegna per questo tipo di ordini possono spesso ridursi a 24 ore. I cambi rapidi, l’avvio veloce e le dimensioni ridotte degli ordini abbreviano il periodo di stoccaggio e creano grande flessibilità e meno sprechi. “Pos- siamo mettere in funzione le nostre macchine in poche ore anziché in diversi giorni. Inoltre, la macchina riduce di 100 volte lo spreco di carta, da circa 100 m a circa 1 m, durante le prove di stampa, cioè durante l’impostazione di un la- voro”. Gerdes-Nielsen continua “Nelle piccole serie è fondamentale che la percentuale di scarti rimanga bassa. La macchina deve essere competitiva su tutti i parametri e contribuire a rendere la produzione di etichette molto più semplice, veloce e con un maggiore risparmio di risorse”. Poiché le consuete impostazioni ma- nuali tramite leve e maniglie vengono configu- rate automaticamente dal sistema di controllo, si eliminano gli errori dell’utente e si crea un processo più uniforme. “Il funzionamento della macchina non dipende più dalle capacità indi- viduali dell’operatore. Non si può forzare nulla che la macchina non sia stata programmata per fare, né si può sovraccaricare la macchina. Poi- ché tutto è digitalizzato, possiamo monitorare e aiutare il controllo tramite accesso remoto, online e in tempo reale. Questo ha creato un grande valore, soprattutto in era Covid-19” sot- tolinea Bjarke Gerdes-Nielsen. TwinCAT Vision e IoT forniscono funzionalità fondamentali La sfida delle etichette multistrato consiste nel posizionare i singoli fogli esattamente uno sopra l’altro. I segni di stampa sui rotoli di carta indicano il posizionamento degli strati. Il controllore utilizza una telecamera GigE in- tegrata nel sistema di controllo tramite Twin- CAT Vision per correggere e verificare che tutti gli strati siano posizionati correttamente fin dall’inizio. Tutta la gestione dei lavori avviene grazie a un controllo su PC in un ambiente sof- tware che facilita la programmazione, il colle- gamento dei dati in Microsoft Azure tramite TwinCAT IoT e l’accesso remoto alle macchine. La programmazione orientata agli oggetti ha inoltre ridotto la necessità di programma- zione manuale. “Possiamo adattare comple- tamente le nostre macchine alle esigenze dei nostri clienti, e questa flessibilità è fonda- mentale per il nostro successo” puntualizza Gerdes-Nielsen. Refine, ex Werosys, collabora con Beckhoff sin dalla sua fondazione, come conferma Gerdes-Nielsen “Ho fondato Refine Finishing perché volevo sviluppare macchine basate su software intelligenti e sull’IoT. La fi- losofia di automazione di Beckhoff va di pari passo con la nostra e abbiamo ricevuto il mi- glior supporto che potessimo chiedere sotto ogni aspetto. Il controllo basato su PC con la tecnologia XFC è incredibilmente preciso ri- spetto ad altri sistemi di controllo. Ad esem- pio, la tolleranza per il posizionamento delle etichette multistrato è molto bassa, con una deviazione massima di 1/10 mm. Il sistema è in grado di raggiungere questo obiettivo e di soddisfare i requisiti di alta velocità. La nostra macchina può lavorare 200 m di carta al mi- nuto, mentre le macchine convenzionali pos- sono gestire 50 m/min con applicazioni simili”. La gamma ampia e universalmente integrabile di componenti disponibili per il controllo PC- based offre ulteriori vantaggi. Nella macchina di finitura, il PC industriale ultracompatto C6017 funge da potente computer di controllo che comunica con il livello I/O, costituito da terminali Ethercat, e con la tecnologia di azio- namento (terminali per motori passo-passo EL7031-0030 e servoazionamenti AX5000 e AX8000 con servomotori AM8000) con un’ele- vata operatività in tempo reale. Anche la sicu- rezza della macchina è integrata direttamente nella tecnologia di controllo standard con TwinSafe. “Con un fornitore unico innovativo come Beckhoff, siamo attrezzati per il futuro. Possiamo integrare rapidamente diversi nuovi prodotti e protocolli nelle nostre macchine modulari. Questa flessibilità è un enorme van- taggio” riassume Gerdes-Nielsen. Beckhoff Automation - www.beckhoff.it TwinCAT Vision, abbinato a una telecamera di visione GigE, garantisce una riduzione significativa degli scarti delle prove di stampa durante l’impostazione e l’avvio di nuovi lavori sulle macchine Refine

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