AO_438

96 | MAGGIO 2022 AUTOMAZIONE OGGI 438 Reinventare il modo di lavorare Una nuova generazione di cobot sta migliorando il lavoro manuale rendendolo meno pericoloso, faticoso e noioso, ma richiede un’implementazione attenta e una riqualificazione del personale P rima dell’inizio di questo decennio erano già in atto sforzi per ampliare l’adozione della tecnologia robotica. I robot venivano installati in numero sempre maggiore, soprattutto nelle fabbriche, ma più ampiamente anche nei labo- ratori scientifici, nei magazzini, nelle strutture logistiche e persino in settori tradizionalmente molto dinamici, come l’orticoltura. Successivamente, nel marzo 2020, questi sforzi hanno dovuto improvvisamente raddoppiare con l’insorgere del Covid-19. La ‘nuova nor- malità’ dettata dalla pandemia ha imposto la necessità del distanziamento sociale nei luoghi di lavoro, ha aumentato il volume delle tran- sazioni di e-commerce, nonché la domanda di servizi di fulfilment, e ha mostrato all’indu- stria quanto le sue supply chain lontane e glo- balizzate fossero sorprendentemente fragili. Pertanto, la robotica ricopre oggi un ruolo im- portante nella risposta dell’industria a questi fenomeni indotti dal coronavirus. Le innovazioni tecnologiche hanno reso i si- stemi robotici ancora più veloci e facili da im- plementare. Man mano che le sfide tecniche della robotica diventano più facili da risolvere, il focus si sposta sulle persone e sui processi. I cobot sono i nuovi collaboratori? AUTOMAZIONE OGGI Robotica Paola Redili

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