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110 AUTOMAZIONE OGGI 438 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA Salute e lavoro S SI CI SONO ENORMI OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI DALLA COMBINAZIONE TRA MEDICINA E TECNOLOGIA S SI in tempo reale SI L’interfaccia software per una gestione dei dati intuitiva SmartCollect SC² di Camille Bauer ( https://camillebauer.com/it ) è il software HMV Scada per la visualizzazione dei sistemi elettrici e per le grandezze fisiche di processo. A differenza di altre piattaforme Scada, è costruita su concetti moderni e con un’interfaccia grafica web 2D/3D gradevole e intuitiva. La struttura modulare permette la costruzione del proprio sistema Scada e di ottimizzarlo per le proprie esigenze. L’accesso avviene tramite WebGUI, mediante i ruoli assegnati agli utenti e registrati dall’applicazione. In base alla configurazione specifica del cliente, i dati di misura vengono archiviati in modo sicuro su un server, localmente, oppure nel cloud, e recuperati per essere visualizzati in qualsiasi momento da chi ne fa richiesta mediante semplici passaggi. “I servizi che migliorano le prestazioni sanitarie sono legati da un ele- mento imprescindibile: quello umano. Che chiama in causa, oltre ai medici, ai pazienti e chi gestisce e amministra il sistema, anche nuove figure professionali, gli esperti del settore health-tech, che hanno il compito di creare nuovi strumenti digitali che aiutano medici e ope- ratori sanitari a lavorare meglio, migliorando così la vita del paziente. Per le nuove generazioni si aprono spazi enormi, con tantissime oppor- tunità da cogliere”. Così Stefano Massaro, CEO di Cerba HealthCare Italia ( www.cerbahealthcare.it ) , ha parlato nel suo intervento ‘Costruire un ecosistema della salute’ a Wired Health 2022. A cura di Carlotta Veloso Il CEO, interrogato sulle tendenze più importanti nell’ambito del legame sempre più stretto tra medicina e tecnologie digitali, non ha dubbi: “Nel nuovo ecosistema della salute il medico è una figura centrale, ma non la sola. Attorno ci sono anche gli sviluppatori di tecnologie. E la responsa- bilità di una realtà come la nostra sta in una parola chiave: disintermedia- zione. Vuol dire che noi investiamo direttamente in questo settore, per portarci in casa le competenze che servono e focalizzare la creazione di valore sull’interesse del paziente. Io sono fermamente convinto che qual- siasi istituzione sanitaria, pubblica o privata, debba investire sui propri esperti dell’infrastruttura, e non affidarsi a soluzioni e intermediari esterni che non fanno altro che erodere la propria fetta di valore nella filiera”. Molti sono i problemi che pesano su questo passaggio, a partire dalla peculiarità italiana dell’estrema frammentazione di regolamenti a livello locale, che frena uno sviluppo tecnologico coordinato e sistematico, a partire da una gestione avanzata dei dati del paziente. Tuttavia, secondo il CEO di Cerba HealthCare a livello culturale siamo pronti, e la digital tran- sformation si conferma uno scenario pieno di opportunità per le nuove generazioni: per i giovani che hanno scelto un percorso di studi nel campo dell’IT, la sanità è uno degli ambiti più promettenti. Esperti di AI, Realtà Virtuale, Internet of Things, Data Analyst, Data Scientist, specialisti in cybersecurity, CRM ed ERP specialist... “Ai ragazzi, disorientati in questi tempi prima di pandemia e ora di guerra, dico che occorre tornare a pen- sare al futuro, che è nello studio delle materie Stem” conclude Massaro. Alle istituzioni sanitarie, come Cerba HealthCare, rimane il compito di col- tivare quelle competenze che permettono di innovare continuamente e di creare un ecosistema della salute realmente al servizio del paziente. Foto di Elías Alarcón da Pixabay

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