433 - Automazione Oggi - Ottobre 2021

OTTOBRE 2021 AUTOMAZIONE OGGI 433 74 AO SENSORI segnali riflessi. Lamisura è dunquemoltopiù stabile e affidabile. La tecnica di misura senza contatto elimina anche il problema dell’usura del cavo. Il sensore radar Vegapuls 69 dispone inoltre di un ampio campo dina- mico. La dinamica descrive la differenza tra il segnale più grande e quello più piccolo rilevabile dal sistema. L’ampio campo dinamico di 120 dB consente di misurare anche le riflessioni più piccole. Con un campo di misura fino a 120 m, un tempo di reazione di 1 s e una precisione di ±5 mm, lo strumento offre un margine di prestazioni sufficiente anche per applicazioni inusuali. Dopo il successo dell’impiego di Vegapuls 69 nei tre sili, l’azienda ha espresso l’intenzione di sostituire progressivamente anche le sonde capacitive degli altri sili. Si è quindi iniziato anche a pensare al passo successivo. Questi sensori, infatti, oltre a consentire un rilevamento continuo delle scorte, possono essere integrati in Vega Inventory Sy- stem (VIS), che segnala tempestivamente e automaticamente il fab- bisogno di rifornimento. Il software non utilizza solamente gli attuali dati di misura delle scorte, ma anche dati empirici relativi ai consumi passati. Una serie di tool di analisi e pianificazione consente una pro- grammazione ottimale di fabbisogno, scorte e fornitura. Grazie a gra- fici a barre e simboli dei serbatoi, l’utente ha sempre sotto controllo le scorte attuali. Mentre i sensori e le unità di controllo di Vega rilevano in maniera attendibile tutti i dati di misura, il sistema VIS garantisce una base affidabile per una buona pianificazione, così da poter auto- matizzare anche l’acquisto delle materie prime. Il rifornimento è sufficiente? Lo stabilimento di Santa Margherita ospita anche un sistema di stoccaggio composto da numerosi serbatoi di forma rettangolare, contenenti scorte di polvere di quarzo. Poiché si tratta di un sistema interamente automatizzato, il cliente necessitava di una soluzione in grado di fornirgli informazioni sul volume di ogni singolo serbatoio. Finora erano installati strumenti di misura di livellomeccanici, che però non lavoravano con la necessaria precisione. Anche per quest’applicazione Vega ha proposto una soluzione composta da Vegapuls 69 integrato con Vegadis 81. Quest’ultima unità di indica- zione e calibrazione esterna può essere montata fino a 50 m di distanza dal sensore, in una posizione facilmente accessibile. I segnali del sensore vengono poi trasmessi a un calcolatore che gestisce i dati. In questo modo è possibile creare una curva di carico corrispondente al volume del prodotto. Anche qui è stato installato uno strumento di test che attual- mente viene posizionato in vari serbatoi in diversi punti per raccogliere esperienze. Non appena il test sarà concluso e sarà disponibile una quan- tità sufficiente di dati, si intende equipaggiare con la soluzione Vegapuls anche tutte le altre unità. Impiego in serbatoi per prodotti liquidi I sensori radar a 80 GHz vengono impiegati anche in diversi serbatoi con- tenenti prodotti liquidi. Uno di questi raccoglie le acque reflue risultanti dal processo di calibratura e lucidatura dei piani di quarzo, caratterizzata dalla presenza di schiuma sulla superficie. In precedenza nel serbatoio si impiegava un sensore ultrasonoro. Sostituirlo con un galleggiante mec- canico non sarebbe risultato idoneo a causa delle difficili condizioni ap- plicative. Lo strumento di misura di livello radar Vegapuls 64 si basa sulla tecnologia a 80 GHz ed è inoltre ottimizzato per l’impiego nei liquidi. Esat- tamente come l’equivalente per i solidi in pezzatura, non è influenzato dalle condizioni ambientali e fornisce valori di livello precisi e affidabili sin dall’installazione. Vegapuls 64 è stato impiegato anche in un serbatoio di stoccaggio di resina liquida a base di solvente. In questo ambiente, il sensore Vega con omologazione Atex fornisce valori di misura precisi del livello nel serbatoio di acciaio. Per determinare il livello minimo e massimo nei serbatoi che contengono resina in Santa Margherita si impiegano sensori capacitivi per il rileva- mento di soglia di livello di tipo Vegacap 64. Il problema per i sensori impiegati in precedenza era, da un lato, il fatto che la polvere di quarzo e il carbonato aderivano alla resina, dall’altro che si presentavano spesso problemi di contatto dovuti alla cristallizzazione della resina e alla con- seguente creazione di ponti che influenzavano il segnale in uscita del sensore. I nuovi sensori Vegacap rilevano invece in maniera affidabile la soglia di livello minima e massima. Vincere le sfide più difficili BLa realizzazione di piani di lavoro di alto livello qualitativo richiede un sofisticato mix di materie prime, che mette a dura prova i sensori. Gli stru- menti di misura di Vega forniscono valori di misura affidabili nonostante le condizioni avverse. Santa Margherita non apprezza solamente la qua- lità di questi sensori, ma anche la collaborazione con Vega e la grande disponibilità dei suoi esperti. Insieme, Vega e Santa Margherita sono riu- scite a vincere le sfide più difficili. • Vega Italia - www.vega.com/it Vibrazioni, accumulo di resina e molta polvere sono la vita quotidiana per i misuratori di livello utilizzati Convegno di Quine Business Publisher Dal 25 al 28 gennaio 2022, con eventi virtuali, le Redazioni delle riviste di Quine Business Publisher presenteranno il convegno ‘Sistemi e componenti nella progettazione industriale’. Il tema dell’Rfid sarà affrontato dalla redazione di Automazione Oggi con la collaborazione di esperti del settore.

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