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GIUGNO-LUGLIO 2021 AUTOMAZIONE OGGI 431 69 funzionali” afferma Schröder. “Solo l’interazione dell’IoT (Internet of Things) e dell’automazione intelligente degli edifici rende pos- sibile quest’ottimizzazione”. In un’azienda industriale, tutte le utenze, dalla pompa di riscalda- mento all’ascensore fino alla macchina del caffè, devono essere coinvolte nella gestione dell’energia. Schröder spiega: “Questo è l’unico modo in cui possiamo gestire efficacemente il flusso di energia nell’azienda, in costante dipendenza dall’elettricità da fonti rinnovabili”. Nella sede di Bad Pyrmont sempre più stazioni di ricarica per le auto elettriche dell’azienda e per i veicoli elet- trici dei dipendenti vengono integrate nell’infrastruttura azien- dale. “Attualmente serviamo i nostri 40 veicoli con nove punti di ricarica, e la tendenza è in forte aumento” dichiara Schröder con soddisfazione. “Gli ultimi e, soprattutto, i futuri modelli elettrici sono progettati per una maggiore autonomia, in modo da non dover essere costantemente ricaricati. Tuttavia, dobbiamo essere in grado di integrare in modo flessibile tutti i veicoli, gli utenti e i punti di ricarica nella gestione dell’edificio”. Il potere dei dati Per ottimizzare il flusso di energia nell’azienda, il facility manager può utilizzare i dati che vengono scambiati tra i veicoli elettrici e gli edifici. Per esempio, i veicoli elettrici sono utilizzati anche come stoccaggio intermedio per l’energia generata da fonti rin- novabili. Questi veicoli possono anche essere declassati rispetto ad altre utenze, come i veicoli della flotta aziendale non prenotati per le trasferte di lavoro o i veicoli dei dipendenti che non hanno bisogno di essere caricati fino alla fine della giornata lavorativa per il rientro a casa. I dati energetici raccolti dai processi di rica- rica servono anche a determinare il consumo totale di energia elettrica in conformità con la legge sulle fonti di energia rinno- vabili (EEG) e aiutano il datore di lavoro ad allocare il beneficio economico per dipendente e per processo di ricarica. Pertanto, i processi di ricarica in ogni punto di ricarica devono essere regi- strati con precisione per ogni utente. “Prima non raccoglievamo questi dati” osserva Schröder “non sono richiesti per le funzioni standard di un sistema di gestione dell’energia”. Per l’automazione degli edifici, Phoenix Contact Electronics uti- lizza la soluzione software Emalytics, un sistema di gestione degli edifici sviluppato in azienda. Ulteriori funzioni legate al tema della mobilità elettrica sono integrate con l’aiuto del software di gestione della ricarica Charx manage, che dispone di tutte le co- muni interfacce standard. Con Charx manage non sono necessari adattamenti complessi all’infrastruttura dell’edificio esistente e all’infrastruttura IT. Praticità d’uso tecnologicamente sofisticata “Come conducente di un’auto elettrica, non voglio avere niente a che fare con la tecnologia su cui si basa. Voglio solo arrivare a destinazione nel modo più confortevole e sicuro possibile” riflette Schröder dal punto di vista dell’utente. “Grazie a Charx manage, il conducente avvia il processo di ricarica dopo una rapida autenti- cazione, per esempio con la sua carta Rfid. Il consumo di energia viene quindi assegnato all’utente in background, indipendente- mente dal sistema di gestione di livello superiore”. La prospettiva del manager dell’edificio, invece, è principalmente tecnica: “Ogni stazione di ricarica è assegnata a un edificio o a un’infrastruttura” racconta Schröder. “La comunicazione tra le singole attività è uno strumento chiave per un uso mirato dell’e- nergia”. Per esempio, il sistema di gestione dell’edificio può con- trollare il flusso di energia dei singoli punti di ricarica o dell’intero parcheggio di ricarica allo stesso modo del sistema di ventila- zione o di condizionamento dell’aria. L’autoproduzione di ener- gia elettrica dell’edificio per mezzo di un’unità di cogenerazione e di un impianto fotovoltaico sul tetto riduce significativamente la necessità di acquisto di energia esterna, il che ha un chiaro im- patto sui costi di esercizio. Scambio vivace tra veicolo ed edificio “Naturalmente ci sono momenti di picco con un maggiore con- sumo di energia nella rete degli edifici” spiega Schröder. “In tal caso la fornitura di energia per le stazioni di ricarica viene ridotta o, se necessario, temporaneamente sospesa”. Il software Charx manage riceve quindi il valore della potenza massima di carica dal sistema di gestione degli edifici Emalytics. In base a questo valore, il software di gestione della ricarica controlla ogni singolo punto di ricarica in modo ottimizzato dal punto di vista energetico, in- Facilità d’uso: il software di gestione della ricarica Charx manage ottimizza l’interazione tra gli edifici industriali e i punti di ricarica Charx manage - connessione intelligente al sistema di gestione dell’edificio La soluzione software scalabile Charx manage costituisce l’interfaccia tra il conducente dell’auto elettrica, l’operatore del parco di ricarica, il sistema di gestione della struttura e il fornitore di servizi backend: Emalytics di Phoenix Contact integra perfettamente il parco di ricarica nel sistema di gestione dell’edificio. L’interfaccia Rest permette un controllo flessibile e un elevato livello di trasparenza sullo stato e sui valori caratteristici delle stazioni di ricarica. In qualità di dispositivi mobili di stoccaggio dell’energia, i veicoli elettrici possono contribuire a evitare costosi picchi di carico nella rete degli edifici. Le soluzioni vehicle-to-grid e vehicle-to-building sono facilmente integrabili. In alternativa a Emalytics, Charx manage può anche essere accoppiato con altri sistemi di gestione delle costruzioni. La limitazione dina- mica della corrente di carica avviene poi tramite I/O usando attuatori switching o analogici.

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