AO_425

OTTOBRE 2020 AUTOMAZIONE OGGI 425 72 AO S P E C I A L E i quantitativi previsti dall’ordine o dagli ordini in lavorazione poi- ché ogni baia ne può gestire fino a dieci contemporaneamente. All’arrivo della cassetta uno dei dieci pulsanti put-to-light si ac- cende, indicando all’operatore la scatola in cui inserire la merce. Dopo di che l’operatore andrà a premere il pulsante per certificare l’avvenuto prelievo. Prima di evadere la cassetta il sistema, che contiene l’anagrafica di tutti gli articoli, pesati e volumizzati, con- trolla per differenza la correttezza dell’operazione pesando la cas- setta. Un’eventuale disparità viene quindi segnalata all’operatore che provvede alla correzione, mentre in caso contrario la cassetta viene ricollocata a scaffale mentre, a ordine completo, la scatola viene spinta su una rulliera che la trasporta alla chiusura ed eti- chettatura automatiche e quindi su un sorter di smistamento. “Noi lavoriamo su base giornaliera, ciò significa che la maggior parte di ciò che viene preparato in giornata, viene caricato sui mezzi la notte stessa e consegnato il giorno successivo” continua Sarvia. “Un’automazione così spinta ci permette di aumentare la nostra produttività e di ridurre drasticamente il margine di errore rispetto al conteggio manuale dei pezzi. La clientela ci chiede un servizio rapido e corretto e ora può ordinare il materiale fino a tarda sera e averlo in cantiere la mattina dopo”. Risultati “Abbiamo appena iniziato a misurare in termini numerici i bene- fici derivanti dalla scelta di creare un magazzino partendo da zero e di dotarlo delle tecnologie più avanzate. I primi risultati regi- strati mostrano una riduzione del margine di errore che è passato da 0,1% (1 ogni 1.000) a 0,005% (1 ogni 20.000) e un incremento netto della produttività per operatore che è passata da una media di 45 prelievi per ora a una media di 120 prelievi per ora. Inoltre abbiamo la netta percezione di aver ridotto i costi e migliorato l’efficienza grazie all’ottimizzazione di tutte le operazioni. Ci aspettiamo per ogni magazzino un ritorno sull’investimento in quattro anni” continua Sarvia. “Oggi siamo più rapidi nella lavo- razione e ciò ci ha permesso, ad esempio, di prorogare l’orario di accettazione degli ordini consentendo ai clienti di inserire le loro richieste online ben oltre l’orario di chiusura dei cantieri e di poter comunque disporre del materiale il giorno dopo”. “Un altro effetto positivo e che ci gratifica particolarmente è la possibilità di poter ricollocare il nostro personale in attività a maggior valore aggiunto. A seconda delle loro attitudini, i nostri dipendenti troveranno posto nella logistica o nel commerciale”. “Le nostre strategie di innovazione sono volte a migliorare l’intera catena del valore, e perché ciò avvenga è necessario tenere conto di tutta una serie di fattori che vanno da un personale preparato e motivato che vive la tecnologia come strumento abilitante a un aumento del livello di servizio al cliente grazie alla maggior efficienza dei processi e alla riduzione degli errori. • Rockwell Automation - www.rockwellautomation.com Dopo l’intervento di Simco Consulting, Cubar e i prodotti Rockwell Automation, Bi-Esse è più rapida nella lavorazione Un’automazione così spinta permette di aumentare la produttività e di ridurre drasticamente il margine di errore L’azienda si aspetta per ogni magazzino un ritorno sull’investimento in quattro anni

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