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OTTOBRE 2020 AUTOMAZIONE OGGI 425 63 La scelta di Carlsberg: packaging collaborativo Carlsberg, multinazionale danese che produce birra, attiva in oltre 50 Paesi, ha integrato con successo due cobot Universal Robots nelle linee di packaging dello stabilimento di Fredericia (Danimarca) realizzando uno degli obiettivi della propria strate- gia di responsabilità sociale d’impresa, ovvero ridurre a zero gli incidenti in fabbrica. Il fine linea di Carlsberg, nonostante fosse altamente automa- tizzato, prevedeva ancora una serie di attività manuali ripetitive e potenzialmente pericolose per gli operatori, fra cui il solleva- mento e lo stoccaggio in magazzino, centinaia di volte al giorno, delle mazzette di cartone per il confezionamento delle bottiglie di birra e la rimozione della fascetta plastica che raccoglieva le mazzette stesse. Questa seconda fase dell’operazione in particolare, ovvero la rimozione della fascetta, è quella da cui è partita la ricerca di Carlsberg di un’automazione supplementare. Si tratta infatti di un’operazione durante la quale si verificavano numerosi infor- tuni alle mani degli operatori, alcuni dei quali caratterizzati da una certa gravità: tagli ed escoriazioni che richiedevano imme- diato intervento medico. Carlsberg ha quindi deciso di adottare una soluzione di automa- zione in grado di garantire un output costante e la sicurezza dei propri dipendenti. La scelta del colosso del beverage è caduta sulla robotica collaborativa di Universal Robots e nello specifico sui modelli UR10 (il più grande della gamma UR con un payload di 10 kg e uno sbraccio di 1.300 mm) e su UR3, il più piccolo della famiglia collaborativa UR che offre 3 kg di portata al polso e 500 mm di raggio d’azione. Si tratta di due modelli di cobot che rispondono alle diverse esigenze di questa fase. Da un lato infatti UR10 offre lo sbraccio e la capacità di carico necessarie per essere applicato nelle tipiche operazioni di lo- gistica interna: packaging, packing, pallettizing. Dall’altro UR3, grazie alle dimensioni e al peso contenuti, può trovare colloca- zione in ogni layout produttivo, anche in spazi ridotti, installato secondo ogni orientamento per svolgere con efficacia le attività cui è preposto. Collaborare nel processo UR10 viene applicato nello spostamento e stoccaggio del cartone da imballaggio, raccolto in mazzette da dieci pezzi, all’interno del magazzino. UR3 si occupa invece della rimozione del nastro che spesso aveva causato infortuni alle mani degli operatori. Lavo- rando in tandem i cobot gestiscono più di 500 cartoni all’ora e l’azienda può oggi dedicare la propria forza lavoro a compiti a più alto valore aggiunto. Secondo le valutazioni dell’azienda infatti, la gestione delle maz- zette di cartone e la rimozione del nastro di packaging, occupava circa il 60% del carico di lavoro dell’operatore di linea. Oggi invece la fase richiede l’apporto di un solo operatore che guida il muletto con il pallet carico di cartoni da confezione verso la linea e su- pervisiona il processo. I cobot fanno, letteralmente, tutto il resto del lavoro sollevando gli operatori da attività ripetitive, usuranti e poco soddisfacenti. La forza lavoro dello stabilimento di Fredericia ha così potuto godere di un duplice vantaggio: una maggiore sicurezza nell’e- secuzione della mansione (che non li espone più a tagli, ferite e abrasioni alle mani), un innalzamento delle competenze profes- sionali, che ora includono anche la programmazione e gestione del cobot e il controllo complessivo della linea e del processo nel suo insieme. In seguito all’incremento di produttività nella fase di packaging, Carlsberg ha acquistato ulteriori quattro cobot per automatizzare altre fasi produttive, fra cui la movimentazione dei tappi durante la fase di imbottigliamento. • Universal Robots - www.universal-robots.com/it Carlsberg - www.carlsberggroup.com La robotica è infatti in grado di incidere positivamente sull’intero ciclo di lavorazione di un prodotto Le tecnologie di automazione e la robotica in particolare hanno dimostrato di poter offrire un grande contributo alle aziende del food nel raggiungere obiettivi di maggiore qualità e quantità e nell’ottimizzare il consumo di risorse e materiali I robot collaborativi Universal Robots sono una soluzione efficace in ogni fase produttiva dell’industria alimentare

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