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na volta Steve Jobs disse: “Le grandi cosenel business non vengono mai da una sola persona, ma da un team di persone”. Nell’industria ma- nifatturiera, i robot collaborativi entrano a far parte dei team per ottenere risultati ancorapiù strepitosi. Equi cercheròdi spie- gare come gestire un team eterogeneo compostoda esseri umani e robot collabo- rativi. Secondo un report dell’International Federation of Robotics e Loup Ventures i robot collaborativi, comunemente noti come cobot, rappresentano solo il tre per cento delle vendite totali di robot nel mondo. Tuttavia, la consapevolezza dei benefici che recano ai produttori è in netta crescita e si stima che, entro il 2025, i cobot rappresenteranno un ragguarde- vole 34 per cento delle vendite totali di robot. Nonostante i benefici che i produt- tori traggonodall’impiegodei cobot, il loro effetto sulla sicurezza, la soddisfazione dei lavoratori e la stabilità occupazionale sta destando preoccupazioni. Per dissipare tali timori, i responsabili di stabilimento devono sapere come gestire inmaniera ef- ficace un team eterogeneo composto da esseri umani e robot. Sicurezza I tradizionali robot industriali sono spesso racchiusi inuna sorta di gabbiaper proteg- gere i colleghi umani. Con i cobot non è più necessario, poiché sono stati concepiti per lavorare a fianco degli esseri umani. Per proteggere il personale si ricorre alla tecnologia avanzata. L’arresto di sicurezza monitorato, ad esempio, è una funzione per cui i cobot smettono di muoversi quando si avvicinano a un essere umano. Le funzioni per la limitazione di forza e po- tenza garantiscono che, in casodi contatto diretto tra un cobot e un essere umano, il robot ridurrà la sua forza per evitare di ar- recare danni al collega umano. Se il cobot saràmanovrato amano, è consigliabile ac- quistarne uno con limitazione di forza e di potenza. La sicurezza dei dipendenti non è solo compito vostro e del cobot. Tutto il personale deve essere debitamente for- mato per lavorare con i cobot in sicurezza; è necessario quindi conoscerne il funzio- namento, i vantaggi e i limiti. Introduzione dei cobot A prescindere dalle funzioni di sicurezza dei cobot e dal livello di formazione dei vostri dipendenti, la transizione a un team eterogeneo composto da esseri umani e robot collaborativi deve essere graduale, affinché il personale abbia il tempo neces- sario per adeguarsi alla nuova tecnologia. Iniziate con un solo cobot e monitorate la risposta della forza lavoro. Consentite ai dipendenti di comunicare apertamente, perché sorgeranno degli interrogativi man mano che acquisiranno una mag- giore esperienza nella tecnologia. È altresì importante proseguire il programma di formazione del personale, al fine di poter affrontare eventuali preoccupazioni in maniera pratica. Delega Un’altra considerazione importante ri- guarda la delega dei compiti. I cobot, a dif- ferenzadegli esseri umani, non si stancano, quindi è possibile assegnar loro lavori che richiedono azioni continue e ripetitive. Inoltre, svolgono il loro lavoroconnotevole precisione, quindi possonoessereusati per accrescere la ripetibilità e laqualitàdel pro- dotto. D’altronde, i lavori che richiedono creatività sono svolti più efficacemente dagli esseri umani. Analogamente, l’empa- tia e l’adattabilità sono fondamentali per le funzioni a contatto con il cliente e sono caratteristiche di cui i cobot non hanno ancora padronanza. Quando Steve Jobs cofondò Apple nel 1976, probabilmente non immaginava che esseri umani e robot avrebbero lavorato fianco a fianco nei suoi stabilimenti di produzione sparsi in tutto il mondo. Tuttavia le sue idee sulla potenza del lavoro di squadra fanno presupporre che avrebbe accettato la sfida di gestire un team eterogeneo composto da esseri umani e robot. • EU Automation www.euautomation.com AO ATTUALITÀ U OTTOBRE 2018 AUTOMAZIONE OGGI 409 42 Jonathan Wilkins Siete pronti per i cobot? Come gestire un teameterogeneo composto da esseri umani e robot collaborativi Foto tratta da www.pixabay.com

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