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OTTOBRE 2018 AUTOMAZIONE OGGI 409 21 di Carlo Lodari macchine devono invece far fronte a specifiche necessità appli- cative. Di conseguenza, mentre i primi hanno bisogno di una for- mazionepraticama generalista suprodotti e tecnologie, i secondi devono poter trovare riscontro a domande mirate. Per questo, il nostro portfolio prevede sia dei corsi base, sia dei corsi avanzati, personalizzabili su richiesta. In diversi casi, per esempio, i demo kit vengono modificati per permettere al cliente di affrontare casi applicativi il più possibile adattabili ai propri. Per questo, pur avendo unportfolio compostoda corsi corrispondenti alle nostre famiglie di prodotto, ovvero PLC compatti, PLC modulari, HMI, motion, inverter e robot, eroghiamo frequentemente anche trai- ningnon incentrati suprodotti specifici, ma sulle nostre soluzioni. Lo stessonomeAcadeMy è stato studiatopermettere inevidenza come la nostra non sia una proposta chiusa, ma si presti a venire disegnata su misura del fruitore”. La richiesta di formazione rap- presenta una cartina di tornasole, in grado di dar conto dei reali interessi e sviluppi del mercato. Non a caso, uno dei temi su cui la richiesta di erogazione corsi è più ampia è quello della robotica: “Oggi i robot sono protagonisti di continue innovazioni, basti pensare all’avvento dei collaborativi e dei cooperativi, e stanno facendo il loro ingresso anche in settori tradizionalmente lontani da questo genere di prodotto. Pertanto, sono sempre più nume- rosi i costruttori di macchine che sentono la necessità di appro- fondire le proprie conoscenze sul tema e di studiare soluzioni che integrino la componente robotica. Accanto a questo, l’altro tema principe nelle richieste di formazione è quello, meno recente ma ugualmente ricco di evoluzioni, del motion control. In esso, in particolare, è evidente con forza la tendenza a concepire le ap- plicazioni non più come insiemi di dispositivi, bensì come sistemi integrati. Gran parte dei nostri corsi avanzati sul motion control si svolgono infatti in un’ottica di soluzione, spesso comprensiva anche della parte di automazione, e mirano a comprendere come integrare al meglio le soluzioni per esaltare le performance dell’intero sistema”. Anche in questo caso, l’azienda dimostra di riconoscere una profonda importanza all’esperienza pratica: tutti i corsi sono tenuti non da ‘teacher’, che stanno in aula, ma da ap- plication engineer di elevata seniority, professionisti, impegnati quotidianamente sul campo, con profondi skill tecnico-applica- tivi e un costante contatto con il mercato. “La Demo&Training Room ha un ruolo fondamentale in questo progetto, sia perché ci permette di avere un approccio estremamente pratico ai temi, sia per la sua capacità di ampliare la visione dei clienti. Non a caso, in diverse occasioni i training e le visite a questa struttura hanno ispirato ai clienti nuove soluzioni” conclude Grazia. Uno sguardo al futuro Nel contesto così delineato, i primi obiettivi del futuro executive director, Matteo Cerutti, sembrano quelli di consolidare e raf- forzare gli elementi che caratterizzano il successo e lo ‘stile’ di Mitsubishi Electric. “All’interno di un mercato dell’automazione in continua evoluzione, che tendenzialmente manterrà una crescita costante, il target principale sarà quello di continuare a consolidare e aumentare il nostro market share. Per raggiugere questi traguardi, nei prossimi anni consolideremo l’approccio in un’ottica consulenziale verso le soluzioni, andando quindi a potenziare ulteriormente il know how interno delle risorse, allar- gando la nostra esperienza anche a nuovi mercati e applicazioni rispetto agli attuali (food&beverage, life science, packaging, auto- motive, water e processo). Riteniamo infatti che, oltre ai prodotti e alle soluzioni, la casa madre metterà a disposizione il proprio knowhowe le risorse rimarranno la chiave per essere vincenti sul mercato. Andremo inoltre a rafforzare la collaborazione interna di Mitsubishi Electric, generando maggiori sinergie sul mercato tra le varie business unit presenti in Italia, per far risaltare maggior- mente la forza della nostra azienda, presente in tutto il mondo su vari business con risultati importanti sia in termini di fatturato, sia di presenza sui mercati”. Mitsubishi Electric - https://it3a.mitsubishielectric.com LECTRIC COPERTINA MITSUBISHI ELECTRIC COPERTINA MITSUBISHI ELECTRIC CO Massimizzare l’affidabilità degli asset attraverso la manutenzione preventiva Nel contesto di e-F@ctory Alliance si è sviluppata una collaborazione tra Mitsubishi Electric e IBM, che fornisce un’interessante dimostrazione delle potenzialità che la digitalizzazione offre ad attività, quali la manutenzione, abilitandone una gestione in ottica preventiva. La soluzione, destinata dapprima alle linee robotizzate delle fabbriche nipponiche del gruppo, prevede l’integrazione dei sistemi di automa- zione di Mitsubishi Electric con le soluzioni di cloud e intelligenza artificiale di IBM, per massimizzare la disponibilità degli impianti produttivi e ottimizzare gli interventi di manutenzione. I dati raccolti sul campo dai dispositivi di Mitsubishi Electric vengono dapprima trasferiti su cloud e qui analizzati da Maximo di Watson. Grazie all’impiego di algoritmi in continua evoluzione, il sistema procede a valutare le reali esigenze di manutenzione in base all’effettivo tempo di lavoro, ai dati di carico dei robot e a eventuali anomalie, rendendo possibile interventi mirati e abbattendo il rischio di fermi imprevisti. La soluzione però non si limita a questo, ma perfeziona ulteriormente l’operatività stessa connessa con la manutenzione. Il sistema provvede infatti alla pianificazione degli interventi in funzione della disponibilità o dei tempi di riordino - attività a cui provvede autonomamente - dei materiali necessari. Una volta sul campo fornisce poi al manutentore istruzioni in tempo reale grazie all’impiego della realtà aumentata. Tutte le informazioni raccolte durante ciascun intervento vengono infine registrate e contribuiscono ad aumentare la ‘conoscenza’ del sistema, per perfezionarne sempre più il funzionamento.

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