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a tecnologia informatica (IT) e le tecnologie operative (OT) vengono da storie separate e molti tentativi fal- liti di integrazione nell’ambito dell’Industrial Internet of Things. Le due aree non si sono mai sovrapposte e sono sempre state gestite da dipartimenti distinti, cia- scuno con obiettivi e responsabilità propri. Ora, però, le esigenze delle fabbriche intelligenti del futuro si stanno evolvendo velocemente nella direzione dell’Internet of Things, e questo comporta inevitabilmente una sovrapposizione fra i due ambiti. La rivoluzione di Industria 4.0 sta modificando le strutture esistenti in ambito OT e IT, alimentando la domanda di soluzioni per lo stoccaggio distribuito dei dati, reti di elabora- zione dei dati, sicurezza dei dati, servizi cloud, analisi dei Big Data, apprendimento automatico e intelligenza artificiale in ambienti industriali. Uno dei primi passi per collegare i sistemi industriali tradizionali all’IoT è realizzare la conversione dai bus fisici specifici di queste applicazioni a interfacce di rete aperte come Ethernet e wireless. Diversamente dall’OT, le reti IT usano gli stessi standard e proto- colli aperti di Internet, come TCP/IP. Ai livelli superiori si trovano protocolli per applicazioni specifiche come Http/S, Snmp o Mqtt. Internet usa linguaggi di programmazione come JavaScript e Java e presenta le informazioni con tecnologie aperte come Html5. Per sfruttare tutto il potenziale dell’Internet of Things, le tecnologie AO S P E C I A L E MAGGIO 2018 AUTOMAZIONE OGGI 406 78 Paul Diepstraten, Daniel Lu Sun L Realizzare la rivoluzione dell’IoT nell’industria Le aziende manifatturiere stanno adottando tecnologie intelligenti e connettività, due elementi che cambiano radicalmente il volto della fabbrica moderna. Nel momento in cui i reparti IT e OT sono in grado di implementare l’infrastruttura cloud, le reti di comunicazione potranno realizzare concretamente questa integrazione Foto tratta da www.shutterstock.com

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