Negli ambienti industriali ad alta richiesta, come quelli del riciclaggio e dell’estrusione della plastica, l’efficienza del sistema, la gestione termica e l’affidabilità dell’azionamento sono fondamentali per il successo operativo. FAE Srl, azienda specializzata nella progettazione di quadri elettrici per OEM nel settore della plastica in Italia e Svizzera, aveva bisogno di una soluzione di azionamento in grado di soddisfare i rigorosi requisiti di funzionamento continuo, elevata densità di potenza e perfetta integrazione con le moderne architetture di controllo.
Grazie alla sua consolidata collaborazione con Nidec Drives, l’azienda si è affidata agli azionamenti Commander C300 e Unidrive M700 per alimentare la sua ultima generazione di sistemi di estrusione.
Chi è FAE
Da oltre 40 anni, FAE è un’azienda italiana attiva a livello globale che progetta e realizza sistemi automatizzati su misura per clienti industriali. Un fornitore affidabile di servizi di ingegneria dell’automazione; FAE aiuta fabbriche e linee di produzione a funzionare in modo più efficiente, sicuro, con meno interventi e secondo pratiche di gestione della qualità riconosciute a livello internazionale.
Rispondendo alla concorrenza globale e alle richieste del mercato, FAE ha adottato il Lean Management e la Lean Production, ottimizzando così le proprie operazioni per ridurre gli sprechi, migliorare l’efficienza e ottimizzare i processi produttivi per una qualità superiore e una consegna più rapida. Per il loro ultimo progetto, FAE si è rivolta ancora una volta a Nidec Drives, forte di decenni di fiducia, affidabilità dei prodotti e assistenza tecnica eccezionale che hanno caratterizzato la loro partnership di lunga data.
Cos’è un sistema di rigenerazione della plastica?
Noto anche come granulazione della plastica o riciclo per estrusione, questo processo converte i rifiuti di plastica provenienti dalle discariche o post-consumo in granuli di plastica riutilizzabili. Questi granuli favoriscono l’economia circolare fungendo da materie prime per nuovi prodotti in plastica.
Per fare ciò, i rifiuti plastici vengono raccolti e organizzati per tipologia, come Polietilene Tereftalato, Polietilene ad Alta Densità, Polietilene a Bassa Densità e Polipropilene. Una corretta selezione è fondamentale per garantire la qualità ed evitare contaminazioni. Vengono poi sottoposti a un lavaggio accurato per rimuovere sporco, etichette e residui, per prepararli alla lavorazione.
La plastica pulita viene quindi triturata in piccoli fiocchi. Se il materiale è troppo leggero, può essere densificato, un processo che lo compatta per migliorarne la movimentazione e l’estrusione. I fiocchi vengono inseriti in una tramoggia contenente una vite che spinge il materiale in un estrusore. All’interno, la plastica viene fusa e trasformata in lunghi filamenti. Questi filamenti vengono poi raffreddati e tagliati in granuli di plastica uniformi, detti anche pellet, pronti per essere riutilizzati nei processi produttivi.
Perché è importante?
Questo processo non solo evita che la plastica finisca in discarica, riducendo l’inquinamento ambientale e risparmiando spazio, ma riduce anche significativamente la domanda di nuova produzione di plastica, che richiede molta energia e dipende dai combustibili fossili. Ciò pone la responsabilità e l’opportunità nelle mani dei produttori. Rigenerando la plastica in granuli riutilizzabili, gli OEM possono ridurre le loro emissioni e contribuire a un’economia più circolare.
Le normative ambientali globali sono diventate più severe, le industrie sono sottoposte a una crescente pressione affinché adottino pratiche sostenibili e il riciclaggio dei granuli di plastica è diventato una risorsa fondamentale. Ampiamente utilizzati in settori quali l’imballaggio, l’edilizia, i beni di consumo e l’automotive, rappresentano un’alternativa economica ed ecologica ai nuovi materiali plastici. Pertanto, non solo supporta gli obiettivi di sostenibilità, ma migliora anche la resilienza della catena di approvvigionamento riducendo la dipendenza dalle materie prime petrolchimiche.
All’interno del sistema, l’approccio di FAE alla rigenerazione della plastica
Basato su una combinazione accuratamente progettata di precisione meccanica e controllo intelligente dell’azionamento, questo complesso sistema si è affidato alle soluzioni Nidec Drives per la loro facilità di integrazione, il design compatto e la flessibilità di comunicazione. Tutte queste caratteristiche costituiscono elementi fondamentali che soddisfano le esigenze dei loro sistemi di riciclaggio avanzati.
Il cuore del funzionamento è costituito dagli azionamenti Commander C300, che controllano i nastri trasportatori, le pompe e le coclee in tutto il sistema, garantendo un flusso di materiale regolare ed efficiente. Per soddisfare gli elevati requisiti di potenza degli estrusori e dei densificatori, FAE ha implementato tre azionamenti M700 da 500 kW ciascuno, una scelta dettata dal loro ingombro ridotto, dalla messa in servizio semplificata e dalla capacità di soddisfare i requisiti di potenza e controllo senza compromettere lo spazio nel pannello o la gestione termica.
La messa in servizio è stata effettuata con il software Connect tramite Profinet, il che ha ridotto notevolmente i tempi di configurazione rispetto ad altri sistemi, la cui programmazione può richiedere fino a un’ora. L’interfaccia intuitiva di Nidec Drives ha permesso a FAE di completare il processo in soli 15 minuti. Questa facilità di programmazione, unita a prezzi competitivi e tempi di consegna brevi, ha permesso a FAE di rispettare i tempi e il budget.
Il design del sistema ha tenuto conto anche della flessibilità. Sebbene il densificatore non sia utilizzato in modo continuativo, svolge un ruolo cruciale nella lavorazione dei materiali più leggeri, contribuendo a garantire un’alimentazione costante all’estrusore. Grazie alla flessibilità dell’ azionamento, l’integrazione di questo componente non ha comportato alcuna difficoltà operativa. La fiducia di FAE è stata ben riposta in un’azienda che condivide l’impegno per l’innovazione nella produzione sostenibile.
Efficienza in azione: risparmi reali di energia e costi
Scegliendo i prodotti Nidec Drives, FAE ha ottenuto non solo prestazioni, ma anche concreti miglioramenti di efficienza. Rispetto alle soluzioni alternative, gli azionamenti M700 hanno ridotto la dissipazione di potenza nel quadro fino a 2.800 W, con un risparmio stimato di 24.528 kWh di energia all’anno. Ciò si traduce in un risparmio sui costi annuali di circa 4.000 Euro, in base alle tariffe medie dell’elettricità industriale.
Oltre alla riduzione diretta del consumo energetico, la minore produzione di calore ha anche diminuito la richiesta sui sistemi di raffreddamento dei pannelli, contribuendo a ulteriori risparmi operativi e a una maggiore longevità del sistema. Questi vantaggi, uniti alle dimensioni compatte degli azionamenti, hanno permesso un design del quadro più snello, massimizzando lo spazio e riducendo al minimo il carico termico.
Il successo del sistema di rigenerazione della plastica di FAE è la dimostrazione del potere della collaborazione, dell’innovazione e dell’ingegneria affidabile. FAE non solo è riuscita a raggiungere l’eccellenza tecnica, ma ha anche beneficiato di una messa in servizio semplificata, di una riduzione delle perdite energetiche e di un design ottimizzato dei quadri. Il feedback dei tecnici e degli operatori è stato estremamente positivo, evidenziando la semplicità d’uso del sistema e la riduzione al minimo dei problemi tecnici.
FAE lo ha riassunto al meglio: “Siamo molto soddisfatti della collaborazione che abbiamo con Control Techniques e ci aspettiamo ancora più partnership per i prossimi progetti!”
Con la continua crescita della domanda di sistemi sostenibili e ad alta efficienza, partnership come questa dimostrano come la tecnologia intelligente e le relazioni di fiducia possano portare a progressi significativi, sia per le aziende che per il pianeta.