Automazione Plus

3 step per un’industria più efficiente e pronta per la trasformazione digitale secondo ifm ERT

Ifm electronic intende portare all’attenzione dei visitatori di SPS Italia e di Made in Steel, i due appuntamenti fondamentali per i settori di riferimento, il proprio know-how per traghettare l’industria italiana verso le nuove frontiere della trasformazione digitale.

Un bagaglio di esperienze, quello accumulato da ifm, che deriva dalla natura originaria dell’azienda, nata come produttrice e fornitrice di sensori, caratterizzazione che tuttora la connota come realtà dalla forte presenza sul campo, e dunque dotata di una profonda conoscenza delle dinamiche produttive, tale da supportare i clienti aiutandoli a comprendere quali siano le esigenze più pressanti da soddisfare e quali i dati da raccogliere, valorizzare e trasformare in informazioni preziose.

Digitalizzazione ed efficienza: i 3 step

Ciò premesso, obiettivo primario di ifm è rendere la digitalizzazione scalabile e quindi accessibile a ogni azienda, indipendentemente dalla sua dimensione o dal settore che presidia, allo scopo di incrementarne l’efficienza industriale.

Una strategia basata su tre step fondamentali: connessione, per raccogliere i dati disponibili sul campo, trasformazione degli stessi in informazioni utili da tradurre poi in azione, cioè adottando interventi mirati ad incrementare la produttività, migliorare la qualità dei processi e ottimizzare il consumo energetico.

Tre passaggi chiave che sono il viatico per migliorare la gestione e il monitoraggio degli impianti e per garantire continuità e qualità alla produzione. Il tutto con la possibilità di assumere decisioni informate in tempo reale, così da essere competitivi, ridurre i costi di manutenzione e scongiurare fermi macchina imprevisti.

La proposta di ifm

Grazie a un’interfaccia intuitiva e a soluzioni progettate per essere immediatamente operative, la tecnologia ifm non richiede competenze avanzate per essere implementata ed è realmente “Technology for everyone”.

Una metodologia di approccio e di lavoro, frutto della lunga esperienza sul campo e dalle origini di produttore di sensori elettronici, unita all’acquisita competenza in materia di trasformazione digitale e in forza della prerogativa di essere a tutti gli effetti un vero solution provider, cioè un partner strategico che attraverso una vasta gamma di soluzioni “chiavi in mano” è capace di migliorare l’efficienza di aziende operanti nei comparti più diversi.

Grazie alla tecnologia IO-Link, di cui è pioniere, e alle sue soluzioni IIoT, ifm supporta infatti le industrie nella gestione intelligente dei dati, favorendo l’ottimizzazione delle performance produttive e il miglioramento delle prestazioni energetiche. Ogni sua soluzione è perciò sviluppata con un occhio attento al rapporto costo/benefici, garantendo innovazione e sostenibilità senza compromessi sul versante della qualità.

Cosa vedremo in fiera

Ifm intende quindi proporsi alle realtà industriali produttive di riferimento quale alleato affidabile e a tutto tondo sia in SPS Italia in calendario a Parma dal 13 al 15 maggio – la vetrina più importante a livello nazionale per le novità riguardanti l’automazione e il digitale per l’industria, alla quale partecipa da numerose edizioni – sia alla prima partecipazione a Made in Steel, programmata a Rho Milano dal 6 all’8 maggio, la fiera italiana più rilevante tra quelle dedicate alla filiera siderurgica.

In entrambe ifm allestirà nel proprio stand numerose demo dedicate alla digital transformation: sarà l’occasione per i visitatori di toccare con mano il futuro della digitalizzazione industriale, cui è necessario, e ormai imprescindibile, essere pronti per affrontare e vincere le nuove sfide di mercati sempre più dinamici e competitivi.