Ue, la gestione dei dati vale investimenti per 2,5 miliardi di euro

Pubblicato il 20 ottobre 2014

La gestione dei dati e il rafforzamento del settore a livello europeo sono i due punti chiave al centro dell’azione di partenariato pubblico-privato (PPP) tra la Commissione europea e l’industria europea dei dati, che si si sono impegnati a investire 2,5 miliardi di euro.

Ma quale il significato di questo accordo? Di sicuro almeno il 30% dei dati del mercato mondiale a disposizione dei fornitori europei; diecimila nuovi posti di lavoro connessi ai dati in Europa entro il 2020; 10% in meno di consumi energetici, migliore assistenza sanitaria e macchinari industriali più redditizi. Un memorandum d’intesa per la costituzione del PPP sui megadati è stato firmato da Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione europea, e da Jan Sundelin, presidente della Big Data Value Association, per conto di società quali ATOS, Nokia Solutions and Networks, Orange, SAP, Siemens e di istituti di ricerca come il Fraunhofer e il centro di ricerca tedesco sull’intelligenza artificiale.

L’Ue ha stanziato più di 500 milioni di euro di fondi del programma Orizzonte 2020 per 5 anni (2016-2020), cui dovrebbero corrispondere investimenti dei partner privati pari ad almeno il quadruplo (2 miliardi di euro). Il PPP contribuirà a incanalare gli sforzi del settore pubblico, dei privati e del mondo accademico verso la ricerca e l’innovazione a favore di idee rivoluzionarie sui megadati in settori quali l’energia, la manifattura e la salute, per offrire servizi come la medicina su misura, la logistica degli alimenti e l’analisi predittiva.

Attuando la sua agenda strategica per la ricerca e l’innovazione e convogliando il sostegno di Orizzonte 2020 sulle priorità comuni, il PPP rafforzerà la comunità dei megadati europea e contribuirà a gettare le fondamenta di quella che sarà in futuro la fiorente economia basata sui dati. Il PPP sosterrà anche “spazi di innovazione” che offriranno ambienti sicuri per la sperimentazione sui dati sia privati che aperti, e serviranno da incubatori di imprese e da piattaforme per lo sviluppo di competenze e migliori pratiche. Il partenariato, il cui avvio è previsto il 1° gennaio 2015, è uno dei primi risultati della politica e del piano d’azione recenti della Commissione europea per accelerare lo sviluppo in Europa di un’economia basata sui dati.



Contenuti correlati

  • Il petrolio del futuro? Sono i dati

    È toccato a Franco Andrighetti, fondatore e amministratore delegato di EFA Automazione, azienda attiva nel settore dell’automazione industriale con focus specifico sulle soluzioni di connettività e comunicazione per l’integrazione di sistemi, portare tutta la propria esperienza e...

  • Record di vendite per il Gruppo Lenze

    Il Gruppo Lenze ha sorpassato le sue previsioni nell’anno economico 2016/2017 (dal 1° maggio 2016 al 30 aprile 2017). Il fatturato di vendita si è alzato da 31,9 m euro a 678,3 m euro (+4,9%). L’incremento più...

  • Piano dell’Unione Europea per il Wi-Fi pubblico: si parte!

    La Commissione europea ha lanciato un importante programma pluriennale di sovvenzioni per fornire connettività Wi-Fi gratuita a comuni e associazioni di comuni in tutta Europa. Questi contributi copriranno sino al 100% delle infrastrutture necessarie, con l’obiettivo di...

  • Nuovo stabilimento Antares Vision in Italia

    Dopo il nuovo centro di ricerca e sviluppo software dedicato alla computer vision e all’intelligenza artificiale, inaugurato in Irlanda a fine dicembre 2017, Antares Vision torna a investire in Italia con un nuovo centro di produzione che...

  • L’industria italiana della sicurezza: innovazione e integrazione tecnologica guidano la crescita

    L’industria italiana fornitrice di tecnologie per la sicurezza e automazione edifici rappresentata in Anie Sicurezza – espressione a fine 2016 di un fatturato totale aggregato pari 2,3 miliardi di euro – costituisce un comparto di eccellenza all’interno del...

  • Le aziende che fanno più pubblicità dell’anno scorso risparmiano (parecchio) sulle tasse

    Buone notizie per le aziende che investono in pubblicità. In particolare per quelle che hanno intenzione di puntare su questa forma di comunicazione in misura maggiore rispetto a quanto fatto lo scorso anno. Per loro sono previsti interessanti...

  • GDPR: due webinar per fare chiarezza

    WatchGuard Technologies, produttore di soluzioni di sicurezza di rete avanzate, ha annunciato i risultati di un’indagine svolta a livello globale che ha esplorato quanto le aziende conoscano e comprendano il GDPR (Regolamento Generale per la Protezione dei...

  • Impact Growth: parte la seconda ‘open call’ che offre alle start-up fino a 250 mila euro

    Dopo il successo della prima ‘Open Call’, che ha raccolto oltre 1.900 candidature da oltre 60 paesi, l’acceleratore europeo Impact ha avviato una seconda Open Call. Impact Graowth è il programma promosso dalla Commissione Europea che stanzia 3,6 milioni...

  • I dati dell’automazione: Fabrizio Scovenna, presidente di Anie Automazione

    Il presidente di Anie Automazione, Fabrizio Scovenna, ha presentato a SPS Italia 2017 i dati relativi all’andamento del mercato dell’automazione raccolti nell’Osservatorio di Anie Automazione: qui una sintesi ai microfoni di Automazione Oggi.

  • Moxa alza i toni con il nuovo gateway IIoT serie UC-8100-ME-T

    La gestione di vaste quantità di dati generati dai dispositivi periferici può mettere in difficoltà le aziende che realizzano nuove applicazioni in ambito IIoT (Industrial Internet of Things). Diverse aziende hanno pertanto adottato un´architettura basata sull’elaborazione delle...

Scopri le novità scelte per te x