La tecnologia One-Cable di Sick al servizio della progettazione

SICK presenta al Forum Meccatronica una delle tecnologie abilitanti per la digitalizzazione 4.0 dell’industria

Pubblicato il 8 agosto 2017

Rilancio delle imprese italiane, Industry 4.0 e smart factory: niente di tutto questo è possibile senza un chiaro progetto di automazione, sia che riguardi una singola macchina sia che coinvolga l’intera linea di produzione. Oggi più che mai è di fondamentale importanza adottare un approccio di ampio respiro che non si focalizzi su singole competenze e soluzioni, ma che tenga conto di meccanica, elettronica ed informatica. Solo in questo modo sarà, infatti, possibile raggiungere gli obiettivi di advanced automation alla base dello smart manufacturing.

Grazie alla meccatronica le macchine diventano ancora più intelligenti e connesse: non più una trasmissione univoca di segnali, ma un vero dialogo in rete per un continuo scambio di informazioni. Prima di addentrarsi nel campo dell’informatica e dell’elettronica, però, la rivoluzione parte dalla meccanica. E qui gli encoder la fanno da protagonisti, essendo la base della cinematica e della meccanica di movimento, nonché riferimento tecnologico dell’intero mercato motion. Insieme alla tecnologia One-Cable, essi sono uno dei punti di riferimento nella digitalizzazione 4.0 dell’industria; Mirko Dibenedetto, product manager Motion Control Sensors di SICK, presenterà le loro potenzialità nell’intervento “La tecnologia One-Cable al servizio della progettazione” nel corso della sessione di Progettazione prevista in occasione della prossima edizione del Forum Meccatronica.

Introdotta da SICK quasi sei anni fa, la One-Cable Technology associata alla comunicazione Hiperface DSL ha rivoluzionato il mercato. L’integrazione del doppino encoder all’interno del cavo di potenza motore, infatti, semplifica il cablaggio e consente la costruzione di sistemi più leggeri. In più, l’interfaccia completamente digitale registra, analizza e trasmette dati di posizione e informazioni ausiliarie, come ad esempio temperatura, velocità e stato di funzionamento per un condition monitoring in tempo reale che permette di intervenire in qualsiasi momento sul motor feedback e di attuare degli interventi di manutenzione solo quando è realmente necessario. “Le aziende manifatturiere vogliono rendere più performanti, più smart e più semplici le macchine attuali, e hanno quindi bisogno di hardware sempre più compatti, software capaci di comunicare su diverse piattaforme e soluzioni di feedback motore intelligenti con elevate capacità di diagnostica” afferma Dibenedetto. “Stiamo lavorando anche a nuovi motori torque, come dimostra la continua espansione della serie Direct Drive basata su tecnologia capacitiva, per fornire feedback su assi con diametri elevati, pur garantendo sempre elevate performance. In ambito meccatronico stiamo registrando un nuovo trend, che sta acquisendo sempre più importanza: la gestione sicura degli assi” conclude Dibenedetto. “Questa comporta, ad esempio, i monitoraggi in sicurezza SLS e SLP, oltre all’STO, e garantisce al drive un controllo costante mediante i sistemi di feedback motore evoluti.

Adottando un unico cavo per la comunicazione tra motore e drive, la tecnologia DSL (Digital Servo Link) semplifica il cablaggio e consente la costruzione di motori più leggeri. L’interfaccia completamente digitale, inoltre, è in grado di registrare ed analizzare importanti informazioni utili per una maggiore efficienza produttiva e una migliore capacità diagnostica.
Hiperface DSL, il protocollo digitale conforme allo standard RS485 e leader nei sistemi di feedback digitali per la tecnologia servo drive, è stato aperto di recente e può essere utilizzato ora anche su dispositivi a marchio non SICK. La gamma DSL si sta espandendo anche nel campo del safety in applicazioni motion con componenti, quali il recente EEx37, un motor feedback robusto, intelligente ed economico. Disponibile in versione mono o multigiro, con una risoluzione di 15 o 17 bit, ha un diametro di 37 mm e si basa sul protocollo digitale Hiperface DSL, sfruttando tutti i benefici del collegamento one-cable per una comunicazione diretta col drive. La tecnologia capacitiva, inoltre, non necessita di alcun cuscinetto, andando così ad aumentare ulteriormente la longevità del dispositivo. La certificazione SIL3 relativa al protocollo DSL è enfatizzata da una variante Safety, sia per il controllo della velocità che di posizione, certificata SIL2.



Contenuti correlati

  • SKF, l’evoluzione dei moderni sistemi lineari vuole nuovi attuatori

    SKF ha presentato a Stoccarda alla fiera Motek 2017 una nuova serie di attuatori che rappresenta l’evoluzione dei moderni sistemi lineari. I moduli principali che definiscono l’attuatore sono l’unità lineare, il riduttore, l’adattatore motore, il motore elettrico...

  • Un cablaggio di ultima generazione

    Le infrastrutture di rete, i sistemi di cablaggio e i relativi componenti sono oggi al centro dell’attenzione delle aziende in quanto elementi di base per avviare progetti in ottica Industry 4.0 Leggi l’articolo

  • Cyber-security: un mostro dalle mille teste

    Una chiacchierata per capire quanto sia oggi indispensabile occuparsi di cyber-security a livello produttivo e come ‘domarne’ le mille teste Leggi l’articolo

  • Mitsubishi Electric, il nuovo Simple Motion Module potenzia la soluzione control

    Il nuovo Simple Motion Module FX5-80SSC-S, in grado di controllare fino a 8 assi in rete SSCNET III/H in fibra ottica, potenzia la soluzione Motion control della piattaforma di PLC compatti iQ-F di Mitsubishi Electric. Come per...

  • Ottenere di più con i sistemi embedded

    Grazie a questa partnership, i clienti Sick possono creare una soluzione ancora più efficiente e ritagliata sulle proprie esigenze. L’ampia gamma di funzioni offerte da VisualApplets e l’approccio alla programmazione di Fpgatramite diagrammi di flusso dei dati...

  • Grande successo di Clpa a SPS IPC Drives 2017

    CC-Link Partner Association (Clpa) ha ottenuto un grande successo alla fiera SPS/IPC/Drives 2017 generando un grande interesse tra i visitatori. L’ininterrotta crescita a due cifre dell’ultimo decennio ha portato la base installata di dispositivi CC-Link IE e...

  • Automation Fair 2017: la Cyber Security

    In occasione di Automation Fair 2017 abbiamo intervistato Sherman Joshua, Connected Services Portfolio Manager di Rockwell Automation, sul tema della cyber security.  Parlando infatti di Connected Enterprise, Connected Production, Connected Services, non poteva mancare un focus particolare...

  • Festo ha ospitato a Varignana alcune tra le esperienze I4.0 più riuscite

    Le esperienze tecnologiche, i casi applicativi e le prospettive in termini di nuovi business model che già si affacciano all’orizzonte con una portata decisamente rivoluzionaria. Il mondo dell’industria italiana, dai produttori di tecnologia agli OEM agli end...

  • Elettronica di azionamento in rete e caratteristiche IoT all’SPS IPC Drives

    La nuova serie di sistemi di distribuzione di campo Nordac Link di Nord Drivesystems, progettata per gli impianti intralogistici in rete con molti assi azionati, assicura un’esperienza utente particolarmente buona. Questi inverter e sistemi di avviamento permettono la...

  • Italtel cerca giovani start up IoT e Industry 4.0-oriented

    Italtel ha lanciato un programma di Open Innovation allo scopo di individuare start up e giovani imprese con cui fare innovazione, acquisire tecnologie e prodotti market-ready e andare congiuntamente su mercati verticali come Industry 4.0, Smart City,...

Scopri le novità scelte per te x