La sicurezza degli impianti industriali: protezione antincendio ed esplosioni

Pubblicato il 17 maggio 2017

Come confermato nel corso della XIII edizione di OMC (la principale vetrina dell’oil & gas nel bacino del Mediterraneo), la transizione verso un mix energetico sostenibile passa non solo dalla cooperazione tra i paesi e l’etica ambientale, ma anche attraverso la sicurezza energetica e l’innovazione tecnologica.

Le estreme condizioni lavorative di chi opera nel settore oil & gas richiedono standard di sicurezza particolari, che consentano di soddisfare qualsiasi esigenza e che siano nello stesso tempo conformi a tutte le specifiche tecniche previste. È di essenziale importanza che le tecnologie impiegate rispettino i rigorosi standard di qualità in modo da garantire un funzionamento autonomo degli impianti di produzione e delle piattaforme 24 ore su 24.

I moderni sistemi di rilevazione gas contribuiscono a proteggere le persone, garantendo la sicurezza negli impianti industriali poiché rilevano in anticipo le fughe di gas. La vasta gamma di prodotti con sensori di gas tossici, consente di misurare l’ossigeno, i gas esplosivi e i vapori in modo affidabile, emettendo un segnale di allarme in caso di pericolo. Questi sistemi di rilevazione gas sono presenti in tutti i settori industriali.

Un elemento complementare ai sistemi di rilevazione gas è la rilevazione di fiamma che garantisce un allarme immediato in caso di incendio. La scelta ricade solitamente sui rilevatori di fumo, ma la loro funzione spesso non è sufficiente a garantire una completa e preventiva protezione antincendio. Questo perché diversi tipi di gas e liquidi bruciano, di fatto, senza emettere fumo. I rilevatori di fumo, inoltre, non risultano efficaci in aree esterne o negli impianti con zone a rischio di esplosione.

L’ampliamento della gamma può essere considerata il rilevatore di fiamma. È possibile integrare i sensori di fiamma in un sistema di rilevazione gas e creare una strumentazione completa per la prevenzione e gestione dei rischi. I rivelatori di fiamma vengono utilizzati per segnalare focolai di incendio anche senza una significativa presenza di fumo. Grazie ai sensori ottici è possibile rilevare fiamme in una zona conica circoscritta ed entro specifici intervalli di luce, in particolare negli UV e spettro IR.

Proprio come i gas variano significativamente per il tipo di applicazione, diversi materiali infiammabili possono provocare diversi tipi di fiamme. Di conseguenza, le curve di emissione ottiche specifiche di fiamma sono altrettanto diverse.

Un singolo rilevatore fiamma non sarebbe quindi sufficiente ed è per questo motivo che Dräger ha deciso di introdurre 56 diversi tipi di rilevatori di fiamma prodotti dalla società Spectrex, ampliando il proprio portafoglio prodotti dedicati alla sicurezza industriale.

Le prime applicazioni sono già state attuate con successo: il controllo di una stazione di pompaggio per liquidi infiammabili e gas, un banco di prova in un laboratorio di ricerca, il controllo di ammoniaca e silano nella produzione di pannelli solari o il monitoraggio delle condutture di carbonio e idrogeno nell’industria chimica.

Considerato l’elevato numero di strumentazioni e i diversi campi di applicazione è sempre meglio avvalersi di un servizio di consulenza fornito da parte di esperti professionalmente preparati nel settore specifico di competenza.



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