Kollmorgen e Omet, un connubio sulle soluzioni printing

Pubblicato il 19 maggio 2017

Servoazionamenti decentralizzati AKD-N e motori Cddr by Kollmorgen sono l’anima dell´innovativa XFlex X5 di Omet, una soluzione di printing di etichette e imballaggio flessibile su ogni materiale.

Omet è un gruppo di 5 aziende che si occupa principalmente di progettazione e costruzione di macchine per la stampa e il converting di etichette e imballaggio flessibile, nella progettazione e costruzione di macchine per la produzione di tovaglioli in carta tissue.

In particolare, Omet Printing Division è l’azienda del gruppo specializzata nella produzione di macchine da stampa con tecnologie combinate su fascia stretta e media, caratterizzate dalla loro flessibilità operativa, efficienza produttiva su ogni tipologia di tiratura, versatilità nell’utilizzo di diversi materiali da stampare e nell’offrire configurazioni personalizzate per rispondere alle esigenze del cliente. Le macchine Omet realizzano etichette di ogni genere, film plastico, cartoncini pieghevoli e applicazioni speciali.

L´azienda con sede a Lecco si è ritagliata un ruolo sul mercato mondiale e vanta oltre 1.600 installazioni distribuite in tutti i continenti. La clientela spazia dalle piccole tipografie agli etichettifici alle grandi aziende multinazionali che producono e stampano flexible packaging.

Come si incrociano le strade di Omet e Kollmorgen che segnano l’inizio a una collaborazione?
Nel 2014 nasce in Omet l’esigenza di progettare e produrre macchine di seconda generazione. Inizia così la ricerca del partner più idoneo con il quale è stata realizzata una nuova macchina che si interponesse per qualità di stampa e flessibilità tra la soluzione meccanica del modello X4 e quella completamente servo assistita della serie X6.
Altri importanti target erano la riduzione della dimensione del quadro elettrico, del volume dei cablaggi, la produzione modulare delle macchine, standardizzazione del bus di campo, riduzione dei componenti, senza escludere tematiche importanti come il risparmio energetico e la precisione di stampa.

Un’ulteriore sfida da vincere nello sviluppo del nuovo macchinario era rappresentato dal mantenimento del software di automazione esistente o al limite da un minimo impatto di modifiche nel rispetto delle tempistiche di time to market e salvaguardia dei costi di R&D. Caratteristiche essenziali e fondamentali per il successo del progetto e per rispondere alle richieste di una clientela sempre più scrupolosa.

“Kollmorgen oltre a offrire a Omet la garanzia di poter soddisfare completamente tutte le esigenze, ha introdotto una nuova motorizzazione Direct Drive idonea ad eliminare l´effetto Gear Marks – spiega Fabio Massari, Senior Sales & Key Account Manager di Kollmorgen Italiae permetteva la realizzazione di una innovativa macchina ibrida/semi-motorizzata. Omet ha inoltre migliorato notevolmente l´impiego della componentistica relativamente agli azionamenti e alla sicurezza, eliminando la maggior parte del quadro elettrico e diminuendo la lunghezza dei cablaggi di circa il 70%”.



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