Kaspersky Industrial CyberSecurity for Energy protegge le infrastrutture critiche

Pubblicato il 30 marzo 2017

Le reti elettriche moderne sono network complessi, con funzionalità di automazione e controllo integrate. Tuttavia, comunicando attraverso protocolli aperti, non hanno sufficienti funzioni di sicurezza informatica integrate per contrastare la crescente gamma di minacce che si trovano ad affrontare.

Il recente report di Kaspersky Lab sulla sicurezza informatica industriale ha svelato che il 92% dei dispositivi ICS (Industrial Control System) accessibili dall’esterno usano protocolli di connessione a internet aperti e pericolosi. Dal 2010 il numero di vulnerabilità dei componenti ICS è cresciuto di dieci volte, rendendo questi dispositivi un obiettivo facile e profittevole. Secondo la recente Global Information Security Survey di Ernst & Young, il 42% delle aziende energetiche e dei servizi considera improbabile riuscire a rilevare un attacco sofisticato.

Kaspersky Industrial CyberSecurity (KICS) for Energy intende aiutare le aziende del settore energetico a proteggere ogni livello della loro infrastruttura industriale, senza incidere sulla continuità operativa dei processi tecnologici. La soluzione di Kaspersky Lab protegge i centri di controllo a livello SCADA e i sistemi di automazione di sottostazione a ogni livello: il livello superiore di automazione include server, HMI, gateway e workstation ingegneristiche, mentre il livello secondario comprende relè di protezione, Bay Controller, Merging Unit, Unità Terminali Remote (RTU), altri IED di substation bus e process bus e l’intera infrastruttura della rete.

La soluzione offre diverse tecnologie avanzate per proteggere i nodi industriali (compresi server, HMI, gateway e workstation ingegneristiche) e l’infrastruttura di rete. Quest’ultima offre monitoraggio della rete e controllo dell’integrità con la capacità di effettuare un’ispezione approfondita del protocollo di applicazione (inclusi IEC 60870-5-104, IEC 61850 e altri standard e protocolli per le infrastrutture elettriche).

“L’automazione, il controllo e la protezione delle infrastrutture elettriche non vengono più gestiti da sistemi chiusi e, attualmente, è estremamente difficile rilevare le potenziali minacce, sia dal punto di vista tecnico sia organizzativo”, ha commentato Andrey Suvorov, Head of Critical Infrastructure Protection di Kaspersky Lab. “Ecco perché è importante che le aziende del settore energetico rinforzino le loro difese per combattere le sempre più frequenti minacce informatiche ed evitare lo scenario da incubo della perdita completa del servizio e l’impatto che potrebbe avere sui cittadini e su tutta la società”.

Alexander Golubev, Chief IT Security Officer di Electrical Distribution Network Northwest Federal District, Rosseti, ha dichiarato: “Essendo uno dei principali gestori della rete elettrica in Russia, è fondamentale per la nostra azienda garantire la continuità delle operazioni, anche in caso di attacco informatico alla nostra infrastruttura IT. Numerose nostre società controllate usano da molto tempo le soluzioni Kaspersky Lab, che permettono loro di rilevare e bloccare efficacemente tutti i tipi di minacce informatiche in modo tempestivo. Considerata questa esperienza positiva, stiamo valutando la possibilità di estendere la nostra cooperazione al campo della sicurezza industriale. La sperimentazione di Kaspersky Industrial CyberSecurity for Energy su una delle nostre sottostazione è il primo passo in questa direzione”.



Contenuti correlati

  • Un libro attraverso le 18 tecnologie di Industria 4.0

    Incentivi a parte, quando parliamo di Industria 4.0 volgiamo il pensiero ai concetti di digitalizzazione e innovazione applicate al processo produttivo. Queste espressioni sono però in molti casi generiche e poco significative. Da questa constatazione è nata...

  • Pulsante di arresto di emergenza compatto Serie 61 da EAO

    EAO, azienda esperta nella produzione di sistemi HMI (Human Machine Interfaces), intuitivi e affidabili, fornisce elementi di controllo di sicurezza straordinariamente compatti, robusti e affidabili. Il pulsante di arresto di emergenza compatto della Serie 61 è particolarmente...

  • Un limitatore di coppia innovativo per l’eolico

    Dopo la Cina e gli USA, la Germania è il terzo produttore mondiale di energia eolica e, con più di 50.000 MW, si è affermata nel 2016 come la più grande potenza eolica in Europa. In totale,...

  • Trend Micro entra a far parte della VMware Mobile Security Alliance

    Trend Micro è entrato a far parte della VMware Mobile Security Alliance (MSA) e ha integrato la sua soluzione Mobile Security for Enterprise con VMware Workspace ONE e VMware AirWatch. Questa partnership accelererà l’accesso dei clienti alle...

  • Italia, 1 utente su 6 ha usato una Wi-Fi pubblica per accedere a contenuti per adulti

    Gli utenti di internet non sono più in grado di resistere alla presenza di una rete Wi-Fi gratuita e performante; tuttavia, i comportamenti online rischiano di mettere seriamente in pericolo le informazioni di natura sensibile e la...

  • Cyber-security, ne parliamo con l’avvocato

    Nei mesi scorsi abbiamo letto tutti di Wannacry, il ransomware che ha infettato i computer di mezzo mondo bloccandoli di punto in bianco… Leggi l’articolo

  • Al via il nuovo Competence Center sulla Cybersecurity di Selta e Elis

    Selta ha siglato un accordo con Elis per la creazione di un Competence Center totalmente dedicato alla Cybersecurity all’interno dell’Innovation Hub. Il progetto rientra nel corso di Laurea di Digital Engineering Program, nato dalla partnership tra Elis,...

  • Attacchi informatici, urgono azioni da parte delle aziende per proteggersi

    Facendo seguito ai recenti attacchi informatici WannaCry e Petya/NotPetya, Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, afferma che l’attacco poteva essere evitato: oltre il 93% delle aziende non utilizza infatti nel modo corretto le...

  • FortiGuard Labs: 5 milioni di nuovi malware ogni settimana

    L’evoluzione degli attacchi informatici denota come i cyber-criminali stiano investendo sempre più denaro e risorse nel tentativo di dare vita a una nuova generazione di malware che nulla hanno a che fare con quanto visto precedentemente. Molto...

  • Come difendersi da PetyaWrap evoluzione di WannaCry?

    Sono passati pochi mesi dalla devastazione lasciata da WannaCry ma poco sembra cambiato con l’arrivo dell’evoluzione PetyaWrap. Il ransomware PetyaWrap, come il precedente, sfrutta un bug ben conosciuto EternalBlue, “exploit of a vulnerability in the Windows Server...

Scopri le novità scelte per te x