Innovazioni per l’automotive, ecco la Motorvehicle University of Emilia-Romagna

Pubblicato il 7 luglio 2017

Sono ufficialmente aperti i bandi d’iscrizione per gli studenti italiani e dei Paesi appartenenti all’Unione Europea alle lauree magistrali internazionali e inter-ateneo promosse dall’associazione Motorvehicle University of Emilia-Romagna (MUNER) dedicate ai sei indirizzi di specializzazione in Advanced Powertrain, Advanced Motorcycle Engineering, Advanced Sportscar Manufacturing, High Performance Car Design, Racing Car Design e Advanced Automotive Electronic Engineering. Gli studenti universitari da tutta Europa hanno tempo fino al 28 luglio per compilare le domande di ammissione ai corsi di laurea e accedere alle successive fasi di selezione che, secondo le modalità descritte dai due bandi, designeranno i 150 talenti da tutto il mondo che andranno a comporre le prime classi della Motorvehicle University of Emilia-Romagna.

L’associazione è stata fortemente voluta dalla Regione Emilia-Romagna ed è composta dai quattro atenei del territorio: Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma, e dalle case motoristiche che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel mondo e che affondano le radici storiche nel territorio: Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas F1 Team, HPE Coxa, Magneti Marelli, Maserati e Toro Rosso.

“Attraverso Motorvehicle University of Emilia-Romagna, imprese, università e istituzioni si sono unite in un sistema territoriale unico al mondo per creare e potenziare l’innovazione nel campo dell’automotive” ha commentato Andrea Pontremoli, CEO di Dallara automobili e neo presidente di MUNER. “L’obiettivo è quello di attrarre i migliori studenti a livello globale attraverso una proposta formativa d’eccellenza. I corsi dei sei profili professionali verranno tenuti dai migliori docenti dei quattro atenei, da visiting professor e da professionisti provenienti dalle aziende. Le aziende, inoltre, metteranno a disposizione ambienti, laboratori e strumentazioni di ultima generazione come banchi prova motore, banchi statici e dinamici, professional driving simulator e galleria del vento per offrire agli studenti una formazione al passo con l’innovazione tecnologia del settore”.

Gli studenti italiani, comunitari o stranieri regolarmente soggiornanti nei Paesi dell’Unione Europea che intendono iscriversi alla Laurea Magistrale in Advanced Automotive Engineering dovranno presentare la domanda di ammissione entro il 28 luglio, ore 13.00, seguendo le indicazioni riportate dall’Università di Modena e Reggio-Emilia (UNIMORE) a questo link: http://www.international.unimore.it/bandilan.html

La selezione dei candidati avverrà attraverso prova di ammissione che si terrà lunedì 4 settembre. I posti disponibili saranno 108 su 120 (i 12 posti restanti sono riservati agli studenti Extra-EU), ripartiti in base ai diversi curricula previsti dal corso: High Performance Car Design punta a formare ingegneri in grado di comprendere, impostare e progettare l’architettura “fredda” di veicoli stradali ad alte prestazioni, attraverso lo studio dei principali aspetti di disegno e progettazione. Il percorso di Advanced Powertrain, offerto sulle due sedi di Modena e di Bologna, si propone di formare ingegneri capaci di progettare e concorrere all’ingegnerizzazione dei sistemi di propulsione tradizionali e innovativi. La specializzazione in Racing Car Design è incentrata sullo sviluppo dell’architettura “fredda” di vetture da corsa. Advanced Motorcycle Engineering punta a fornire una conoscenza approfondita dei vari aspetti legati alla progettazione ed allo sviluppo di un motoveicolo ad alto contenuto tecnologico, sia di serie sia dedicato alle competizioni. L’obiettivo dell’indirizzo Advanced Sportscar Manufacturing è invece quello di formare ingegneri in grado di pianificare, sviluppare, controllare e gestire sistemi di produzione in ambito automotive all’insegna dell’Industria 4.0.

Gli indirizzi specialistici sono realizzati in stretta collaborazione con Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas F1 Team, HPE Coxa, Magneti Marelli, Maserati e Toro Rosso. Una parte delle ore di lezione verrà infatti svolta presso gli impianti e i laboratori sperimentali delle aziende.

Gli studenti italiani e dell’Unione Europea interessati alla Laurea in Advanced Automotive Electronic Engineering si potranno, invece, iscrivere sul portale dell’Università di Bologna (UNIBO), a questo link: http://corsi.unibo.it/2cycle/AutomotiveElectronicEngineering/Pages/call-for-applications-20172018.aspx

Questa laurea magistrale intende formare esperti in progettazione e ingegnerizzazione dei più avanzati sistemi elettronici, informatici e di connettività in un ambiente automotive. I posti disponibili saranno 22 su 30 (gli 8 posti restati sono riservati a studenti Extra-EU) e per gli studenti c’è tempo fino al 28 luglio per iscriversi e accedere alla fase di selezione.

Dopo la scadenza ultima per la presentazione delle domande, la Commissione esaminerà i documenti di candidatura al fine di verificare i requisiti curriculari e l’adeguatezza della personale preparazione. I candidati selezionati saranno poi ammessi alla fase ultima di colloqui individuali che si svolgerà nelle giornate tra il 4 e il 9 settembre. L’ammissione alla graduatoria è subordinata alla positiva valutazione della documentazione presentata e all’esito del colloquio.

Per l’ammissione alle Lauree Magistrali in Advanced Automotive Engineering e Advanced Automotive Electronic Engineering è necessario essere in possesso di una laurea di durata triennale che abbia fornito adeguate competenze nelle aree di Ingegneria e delle materie tecnico/scientifiche di base (Matematica, Informatica, Statistica, Chimica e Fisica). Occorre inoltre aver ottenuto un voto di Laurea maggiore o uguale a 95/110 (o equivalente per i candidati non Italiani), e possedere una conoscenza della lingua inglese di livello adeguato per utilizzare testi di settore e seguire le lezioni e i seminari in questa lingua, equivalente o superiore al livello B2 del quadro comune europeo.



Contenuti correlati

  • Siemens Automotive Solution, la soluzione per l’industria automobilistica

    La nuova soluzione Integrated Software Engineering di Siemens per l’industria automobilistica risponde alle numerose sfide dello sviluppo di prodotti associate alla vera e propria esplosione del software embedded nelle auto moderne, sempre più sofisticate. Integrando il software...

  • Mitsubishi Electric avvicina gli studenti delle superiori alla robotica

    Mitsubishi Electric filiale italiana annuncia i risultati della prima edizione dell’iniziativa “Porte Aperte alla Scuola”, che ha coinvolto cinque istituti tecnici superiori locali – Istituto Hensemberger di Monza, ITIS Volta di Lodi, ITIS Giorgi di Milano, ITIS...

  • Il neo Vice Presidente Federmeccanica Fabio Tarozzi: “Il mio impegno per i produttori emiliani di macchine”

    Nuovo prestigioso incarico in ambito confindustriale per il Past President di Acimac Fabio Tarozzi, che è stato di recente eletto Vice Presidente di Federmeccanica, la Federazione Sindacale dell’Industria Metalmeccanica Italiana che associa circa 16.000 imprese con 800.000 addetti. Tarozzi...

  • FANUC, nuovo robot ARC Mate 100iD per la saldatura ad arco

    La gamma di robot FANUC per la saldatura ad arco si arricchisce del modello ARC Mate 100iD, che prosegue il percorso di assoluta produttività e accessibilità intrapreso dal suo predecessore, l’apprezzato ARC Mate 100iC/12. Il nuovo robot verrà ufficialmente...

  • Avanzata, focalizzata e itinerante: la formazione vicina al mercato

    Convinta dell’importanza del continuo aggiornamento dei progettisti, SDProget Industrial Software organizza un tour itinerante di formazione tecnica avanzata su Spac Automazione. I corsi avranno una durata di tre giorni e si terranno tra settembre 2017 e giugno...

  • Sondaggio Aster sulle competenze dell’era 4.0

    Stampa 3d, realtà aumentata e robotica sono, in ordine di importanza, le competenze tecniche più rilevanti per chi lavora nell’industria 4.0. È quanto emerge dalle interviste fatte a imprese, startup, laboratori di ricerca, enti di formazione e...

  • I robot “vivono” più a lungo con Lapp

    Otto milioni di cicli (o dieci se tutto procede correttamente) e poi arrivano il primo fermo macchina o interventi di manutenzione per la maggior parte dei robot industriali. Questo succede perché i cavi si usurano quando vengono...

  • Assodel e Backtowork24 insieme per creare un polo di riferimento per le startup hi-tech

    Un supporto tecnico per consentire alle startup hi-tech con alto potenziale di business, di arrivare sul mercato più rapidamente e con qualità certificata. È questo l’obiettivo della partnership nata tra Assodel (Federazione Distretti Elettronica – Italia), presente...

  • Siemens Innovation Tour fa tappa nelle scuole italiane

    Sono 14 le scuole sul territorio italiano che hanno ospitato l’Innovation Tour di Siemens nell’ottica di avvicinare i mondi dell’istruzione tecnica e dell’industria. L’Innovation Tour è il consueto appuntamento itinerante di Siemens sulle ultime novità di portafoglio destinato...

  • Sensori ToF Melexis per la visione 3D

    Melexis ha progettato un chipset a Tempo di Volo (Time of Flight o ToF) e un kit di sviluppo che consente di realizzare in modo semplice progetti modulari e a prova di futuro di soluzioni di visione...

Scopri le novità scelte per te x