Industria 4.0: per Imq la parola chiave è la sicurezza

Pubblicato il 20 ottobre 2017

IMQ ha partecipato al Convegno “Obiettivo 2025: l’industria italiana si allea per lo sviluppo digitale del Paese”, organizzato da Prysmian Group e da Iatt, in cui è stata sottolineata l’importanza del processo di digitalizzazione dell’Italia, indispensabile per garantire lo sviluppo futuro e il rilancio economico.

IMQ supporta le aziende nella verifica della conformità ai requisiti richiesti dalla Legge di Bilancio 2017 e il rilascio dell’attestazione di conformità per l’Industria 4.0: ad oggi, per poter usufruire dell’iperammortamento, è necessario un attestato di conformità, rilasciato da un ente di certificazione accreditato se l’investimento supera i 500.000 euro.

IMQ ha sviluppato un servizio di perizia tecnica che soddisfa sia le esigenze delle aziende produttrici di beni strumentali interessate a presentare ai propri clienti i loro prodotti come beni rispondenti ai requisiti previsti dal Decreto, sia quelle acquirenti di beni che intendono usufruire dell’agevolazione prevista dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il servizio comprende: rilascio, quale organismo accreditato (ISO 17020, 17021 e 17065), dell’attestato di conformità di terza parte, richiesto per i beni con investimento superiore ai 500.000 euro; verifica della conformità ai requisiti richiesti dalla Legge di Bilancio 2017 per usufruire dell’iperammortamento al 250% per beni materiali strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale in accordo al modello Industria 4.0; tailored audit, finalizzato alla valutazione delle conformità dell’investimento individuato.

Come richiesto dall’art.1 comma 11 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, l’attestato di conformità rilasciato da IMQ quale ente di certificazione accreditato attesta che il bene possiede le caratteristiche definite nella circolare Mise n.4 del 30 marzo 2017 incluse, laddove richiesto dalla norma, la sussistenza delle “caratteristiche tecniche obbligatorie”, e le caratteristiche di almeno 2 tra le 3 “ulteriori caratteristiche”.

Numerosi, inoltre, sono gli strumenti che IMQ può mettere a disposizione per la digitalizzazione delle imprese. Per quanto riguarda l’IoT, la verifica della sicurezza – sia a livello di Rete e sia di dispositivo – da effettuare con analisi delle vulnerabilità, la verifica dell’interoperabilità in particolare dei sistemi di comunicazione, la verifica dell’immunità EMC.

Per l’ambito della cybersecurity, invece, la certificazione dei Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni, secondo la norma internazionale ISO/IEC 27001, le verifiche quali i penetration test per software, hardware e sistemi, la verifica della sicurezza dati e privacy, la security compliance e le valutazioni formali ICT.



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