Il materiale di stampa 3D iglidur I150 di igus può entrare in contatto con alimenti

Pubblicato il 22 luglio 2017

igus ha sviluppato il materiale di stampa 3D iglidur I150 ed è stato approvato per il contatto con gli alimenti ai sensi del regolamento UE 10/2011. Grazie alla certificazione del Tribo-Filamento utilizzabile in modo versatile, i clienti hanno anche la possibilità di stampare parti specifiche per applicazioni mobili che sono a diretto contatto con prodotti alimentari o anche cosmetici. Il materiale non richiede lubrificazione e manutenzione e si può utilizzare anche su stampanti 3D che non dispongono del piano di stampa riscaldato.

Con il Tribo-Filamento iglidur l150 certificato è possibile produrre in modo rapido e conveniente parti specifiche senza lubrificazione per l’utilizzo in movimento nel settore alimentare. iglidur l150 inoltre si può elaborare su qualsiasi stampante 3D in cui la temperatura dell’ugello si possa impostare a 250°C. Dato che la plastica a elevate prestazioni ha un ritiro molto ridotto, questa si può elaborare anche su stampanti 3D che non sono dotate di un piano di stampa riscaldato. Nel caso si consiglia la pellicola adesiva igus come fondo per il piano di stampa, per garantire una buona aderenza.

“iglidur I150 è estremamente versatile e quindi interessante anche per molti altri settori“, spiega Tom Krause, responsabile del prodotto per i Tribo-Filamenti presso igus. “È molto duro e il Tribo-Filamento più facile da lavorare. Il materiale inoltre convince grazie a un’elevata resistenza all’usura a velocità di strisciamento fino a 0,2 m/s.” Nel laboratorio di prova igus iglidur I150 ha mostrato, per molti parametri di prova diversi, una resistenza all’abrasione molto maggiore rispetto ai classici materiali di stampa 3D.
Lo specialista in tecnopolimeri igus oltre a iglidur I150 ha nell’assortimento altri cinque Tribo-Filamenti iglidur senza lubrificazione e manutenzione per le più svariate applicazioni – per esempio dove viene richiesto un carico permanente o una resistenza agli agenti chimici.

Li accomuna il fatto che questi si distinguono per un’elevata resistenza all’abrasione e sono fino a 50 volte più resistenti all’usura rispetto ai materiali per stampa 3D standard. Soprattutto nella produzione di complesse parti in movimento soggette a usura nella costruzione di apparecchiature, nella produzione di piccole serie e nella costruzione di macchine speciali, viene proposta una stampa 3D con il Tribo-Filamento di igus.

Per i clienti che non dispongono di una propria stampante 3D, igus offre un servizio di stampa 3D per parti soggette a usura, sia dal Tribo-Filamento iglidur sia dal proprio materiale sinterizzato al laser iglidur I3. I clienti possono caricare i loro dati online, scegliere il materiale, calcolare i prezzi e ordinare direttamente la loro parte soggetta a usura personalizzata.



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