FactoryTalk AssetCentre di Rockwell per la gestione del ciclo di vita degli asset

Pubblicato il 24 agosto 2016

Grazie alle tecnologie di rete, le aziende industriali hanno oggi la possibilità di acquisire informazioni approfondite in merito alle loro attività. Ora possono contare anche su uno strumento unico per la gestione degli asset di automazione: il software FactoryTalk AssetCentre v7.0 di Rockwell Automation, che automatizza il rilevamento e il monitoraggio di dispositivi, switch di rete e software installati su workstation distribuite in tutto lo stabilimento. Il software ottimizza la gestione del ciclo di vita contribuendo a ridurre i tempi di fermo non programmati.

Un ambiente di produzione moderno conta centinaia di migliaia di asset. Nel mondo dell’Industrial Internet of Things (IIoT), in continua evoluzione, gli asset stanno diventando sempre più intelligenti, però identificare e fare l’inventario di tutti i dispositivi di un sistema è ancora difficoltoso. FactoryTalk AssetCentre oggi viene in aiuto alle aziende con la sua funzionalità di inventario asset, che esegue scansioni automatizzate della rete per acquisire informazioni sui componenti hardware, il firmware e il software degli asset attivi nello stabilimento. I dispositivi vengono monitorati per mezzo di un apposito inventario attivo.

La funzionalità di inventario asset può essere programmata per eseguire scansioni a intervalli regolari, oppure può essere attivata secondo necessità. Le nuove voci rilevate vengono elencate per permettere all’utente di verificarle prima dell’inserimento nell’inventario attivo. Grazie alla funzionalità di monitoraggio continuo degli aggiornamenti è possibile avere un registro cronologico delle modifiche apportate dal sistema, per riscontrare gli eventuali rischi, ad esempio in caso di esecuzione di software non autorizzato sulle workstation. Il sistema permette comunque di effettuare inserimenti manuali per dispositivi non identificabili durante la scansione o per aggiungere informazioni e attributi mancanti relativi ai dispositivi rilevati.

“Le aziende che hanno investito in infrastrutture di automazione oggi hanno un maggiore controllo dei processi e degli asset, ma nella gestione spesso ci si concentra solo sugli asset critici, oppure si adottano strategie reattive, che prevedono interventi solo in caso di interruzione dell’attività di un sistema” spiega Chirayu Shah, responsabile marketing di prodotto di Rockwell Automation “Un programma completo di asset management, invece, deve essere studiato per migliorare le attività decisionali relative all’intero ciclo di vita dei dispositivi”.

La funzionalità di inventario asset consente di aumentare l’efficienza di varie attività operative. Ottimizzando la gestione del ciclo di vita degli asset si hanno miglioramenti anche nella definizione della portata dei progetti. Ad esempio, per effettuare un aggiornamento software, un tecnico deve sapere quanti sono i dispositivi in esecuzione nell’ambiente produttivo, soprattutto quelli prossimi al fine vita. Con la funzionalità di inventario asset è possibile rilevare automaticamente tutto il firmware corrente, l’indirizzo IP e dati supplementari che permettono di definire meglio il progetto.

La funzionalità di rilevamento automatico è anche utile durante l’applicazione di patch per la protezione da vulnerabilità di sicurezza. Ad esempio, quando un fornitore invia una comunicazione con un “fix” per correggere una vulnerabilità nel software di un dispositivo, normalmente i tecnici dovrebbero fare un inventario manuale di tutti i dispositivi interessati per valutare il rischio e l’esposizione alle minacce. Grazie alla funzione di inventario asset, invece, i tecnici possono individuare facilmente i dispositivi interessati e organizzare un piano per mitigare il rischio.

L’ultima versione del software FactoryTalk AssetCentre comprende anche una dashboard compatibile con i telefoni cellulari, che permette di visualizzare i risultati delle ultime ricerche in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, offrendo anche funzionalità di analisi che permettono di sapere quali ricerche hanno dato esito positivo o negativo. Nella dashboard viene visualizzato un registro di controllo con indicazioni sulle modifiche e le prestazioni degli asset, che permette agli utenti di accedere al sistema da remoto per risolvere eventuali problemi relativi al dispositivo di interesse. L’installazione del software FactoryTalk AssetCentre può anche essere eseguita da remoto, una caratteristica che può rivelarsi utile soprattutto per le sedi difficili da raggiungere, con conseguenti risparmi a livello di manodopera e di spese di trasferta.



Contenuti correlati

  • Automazione: i dati Anie confermano la crescita del settore

    Sono segnali positivi e di crescita sostenuta quelli che emergono dal nuovo Osservatorio dell’Industria Italiana dell’Automazione di Anie Automazione, una delle 14 associazioni di Anie Confindustria che, con le sue 100 aziende associate, rappresenta in Italia il punto di riferimento...

  • Segno più per l’automazione: intervista a Fabrizio Scovenna, Anie Automazione

    A SPS Italia 2018, Automazione Oggi ha intervistato Fabrizio Scovenna, presidente di Anie Automazione, che ha illustrato i dati del comparto, ufficialmente presentati in occasione del convegno di apertura della manifestazione. Guarda il video.

  • Le vie digitali della fabbrica intelligente

    La fabbrica si sta velocemente evolvendo digitalizzandosi, per rimanere al passo con le esigenze degli utenti: le reti, locali e geografiche, costituiscono l’ossatura imprescindibile del futuro modello produttivo e organizzativo ‘4.0’. Ecco come si sta preparando l’Italia...

  • Reti altamente distribuite

    La disponibilità di sofisticato hardware dai costi contenuti sta spingendo l’integrazione dell’intelligenza nei nodi al margine delle reti di controllo e automazione Leggi l’articolo

  • Le smart machine cambieranno il futuro dell’industria

    Con le nuove macchine intelligenti e connesse il lavoro dei progettisti e degli OEM cambierà e lo scenario competitivo si trasformerà. comprendere l’impatto di questa transizione tecnologica e di business e capire come affrontarla è fondamentale per...

  • A SPS Italia 2018 SAP e Camozzi Automation insieme per l’Industrial IoT

    All’ottava edizione di SPS Italia, SAP e Camozzi Automation, azienda specializzata nella progettazione e produzione di componenti e sistemi per l’automazione industriale, uniranno le loro competenze e mostreranno in uno showcase il frutto dell’integrazione tra hardware e...

  • Xylexpo 2018 si è svolta sotto l’egida dell’innovazione

    Xylexpo, la biennale internazionale delle tecnologie e dei sistemi per l’industria del legno e del mobile svoltasi a FieraMilano-Rho dall’8 al 12 maggio scorso, ha mantenuto le promesse contenutistiche: molta tecnologia per i comparti della seconda trasformazione,...

  • Anticipazione di Marco Vecchio sui dati Anie del comparto Automazione

    In occasione della presentazione dei dati dell’Osservatorio sulle ‘Macchine per assemblaggio’, svolto da professor Giambattista Gruosso del Politecnico di Milano, e promosso da Messe Frankfurt Italia, ente organizzatore della fiera SPS Italia, che si terrà a Parma...

  • Automazione senza limiti

    Con il rilascio del controllore AXC F 2152, il primo basato su PLCnext Technology, si apre una nuova era dell’automazione Leggi l’articolo

  • Schneider Electric: a SPS Italia 2018 l’integrazione totale dall’impianto produttivo all’impresa con EcoStruxure

    Schneider Electric, tra i leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, si presenta all’edizione 2018 di SPS IPC Drives Italia con un obiettivo ambizioso: dimostrare a costruttori di macchine e utenti finali come realizzare oggi...

Scopri le novità scelte per te x