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ieci anni. Questo è il lasso di tempo trascorso da quando Universal Robots ha venduto il primo robot collaborativo al mondo a Linatex, azienda danese del settore plastica e gomma. Da quel momento, Li- natex sta ancora utilizzando lo stesso cobot su una serie di applicazioni, ilmondodell’automazione industriale è cam- biato in lungo e in largo anche grazie al ruolo che hanno giocato proprio i robot collaborativi. Nuove applicazioni, accesso all’au- tomazione e alla digitalizzazione ‘facile’ e (quasi) immediato, disponibilità di soluzioni di automazione accessibili anche alle PMI, tecnologie aggiuntive che hanno amplifi- cato le opportunità produttive (sistemi di visione, Eoat, ecc.). Ma anche tante polemi- che in riferimento al tema del lavoro, della formazione, del ‘gap’ da dover colmare per riuscire a ‘mantenere il passo’ con le tecno- logie dell’Industry 4.0. Di questo, e di molto altro, abbiamo parlato con Alessio Cocchi, countrymanager di UR nel nostro Paese. Ne esce uno spaccato che travalica gli aspetti della tecnologia per raggiungere ‘la cultura di fabbrica’. Un percorso che, anche pre- scindendo dalla tecnologia dei cobot nello specifico, richiede un cambio di prospettiva a tutti i soggetti della filiera: produttori, di- stributori, system integrator, end user. D Automazione Oggi: Alessio, come è cambiata la produ- zione industriale in questi anni e quali sono i fattori che dobbiamo tenere in considerazione per il futuro? Alessio Cocchi: Dieci anni sono un tempo breve eppure, specie questi ultimi, decisamente significativi. Basta pensare che nel 2008/2009 eravamo nel pieno della crisi economica mondiale, un periodo che ha modificato radicalmente perce- zioni, comportamenti e con questi la produzione industriale. Oggi, infatti, la richiesta di prodotti perso- nalizzati, la riduzione della lunghezza dei lotti, i cambi frequenti di scenario produt- tivo, la ricerca dellamassima qualità di ogni prodotto e/o semilavorato rappresentano il nuovo paradigma per chi produce e ri- chiedono l’individuazione di nuove stra- tegie, tecnologie e percorsi inesplorati per soddisfare queste esigenze. Uno scenario che risponde sia a ‘nuovi gusti’ sia alla ne- cessità di ‘procedere con attenzione’ dopo l’esperienza, appunto, di una decina di anni fa. Queste esperienze e queste esi- genze hanno spinto la progettazione di tecnologie in grado di rispettare ‘i nuovi standard’. Tra queste, ovviamente, ci sono i robot collaborativi. Il robot collaborativo, a dirla tutta, è andato anche oltre e ha rap- presentato uno spartiacque nel modo di paradigma e cultura della fabbrica di oggi e domani Produrre collaborando: AO COPERTINA UNIVERSAL ROBOTS ITALIA COPERTINA UNIVER A 10 anni dalla prima vendita di un robot collaborativo nel mondo facciamo il punto e diamo uno sguardo al futuro della robotica e dell’automazione industriale con Alessio Cocchi, countrymanager di Universal Robots Italia Alessio Cocchi, country manager Universal Robots Italia GENNAIO-FEBBRAIO 2019 AUTOMAZIONE OGGI 411 16

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