Africa: la nuova frontiera da esplorare secondo i dati Anie

Durante il consueto appuntamento annuale di Anie dedicato all’internazionalizzazione è stato presentato il ricco programma di iniziative per il 2018 a supporto delle imprese che si affacciano sui mercati internazionali che ANIE realizza in collaborazione con l’Agenzia ICE. Uno specifico focus è stato dedicato all’Africa, continente dalle interessanti opportunità e, in particolare, al Ghana

Pubblicato il 19 dicembre 2017

L’industria delle tecnologie italiane continua a guardare alla internazionalizzazione come leva strategica di sviluppo e si affaccia all’Africa, area emergente dalle interessanti opportunità per le imprese italiane: è quanto emerso all’‘Open Day’ di Anie Confindustria, il tradizionale appuntamento organizzato dall’Area Internazionale di Anie, che si è tenuto a Milano alla presenza del vice presidente Anie per l’internazionalizzazione, Andrea Maspero.

Negli ultimi anni il canale estero ha assunto un ruolo centrale a sostegno della crescita dell’industria Elettrotecnica ed Elettronica italiana. La tendenza è confermata dai numeri: l’incidenza dell’export sul fatturato totale si attesta nei settori Anie al 55%, mentre era inferiore di otto punti percentuali solo 10 anni prima.
L’apertura ai mercati esteri è cresciuta in questi anni anche in quei comparti che tradizionalmente mostravano una minore propensione alla internazionalizzazione. Nell’ultimo decennio guardare ai mercati esteri è divenuta una necessità per superare la debolezza della domanda interna e oggi, in un contesto in profonda trasformazione, l’internazionalizzazione si conferma elemento centrale per operare in catene del valore sempre più integrate. Secondo dati Istat, nell’ultimo decennio il numero di operatori all’esportazione nei settori dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica è cresciuto in aggregato di quasi il 20% e un analogo incremento ha caratterizzato nell’ultimo quinquennio anche il numero di imprese a controllo nazionale residenti all’estero.

Se il 2016 si è caratterizzato come un anno debole per gli scambi globali, nel corso del 2017 la ripresa internazionale ha ripreso slancio, offrendo nuovi spunti di crescita per l’export elettrotecnico ed elettronico italiano, sia nei mercati più maturi sia in quelli emergenti.
Secondo i preconsuntivi attualmente disponibili, nel 2017 le esportazioni dei settori Anie mostreranno un incremento annuo pari al 5%.
Numeri positivi si registrano anche dai risultati dell’Osservatorio sul mercato delle tecnologie Anie: guardando all’evoluzione della domanda estera nei prossimi mesi e a inizio 2018, le valutazioni delle imprese si mantengono positive. Nel secondo semestre del 2017 il 53% delle imprese Anie segnala una crescita dell’ordinato estero nel confronto con lo stesso periodo del 2016.

Le imprese italiane fornitrici di tecnologie che operano strutturalmente sui mercati esteri si trovano ad affrontare uno scenario internazionale sempre più complesso. Un elemento favorevole è dato dalla peculiarità di questa nuova fase del ciclo economico internazionale, che per la prima volta dall’inizio della crisi vede un riavvio degli investimenti globali e legati, in particolare, al settore manifatturiero.
La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica stanno rapidamente trasformando l’offerta, i processi industriali e le catene del valore. In particolare, il peso della componente di servizio sul valore aggiunto di un prodotto sta acquisendo crescente rilevanza rendendo da un lato più complessa l’attività di esportazione sui mercati esteri, ma allo stesso tempo favorendo una maggiore competitività.
Le imprese Anie confermano una elevata vocazione all’innovazione anche sui mercati esteri, elemento che può costituire un importante fattore competitivo in un mondo sempre più complesso. Secondo dati Istat, la quota di imprese che hanno introdotto innovazioni che rappresentano una novità per il mercato internazionale (UE ed extra UE) supera in media nei settori dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica il 20% sul totale, toccando il 35% nei comparti dell’Elettronica, una quota doppia rispetto al manifatturiero dove si attesta al 10% sul totale.

Durante l’Open Day un approfondimento è stato dedicato all’Africa, area emergente dalle interessanti opportunità per le imprese italiane e, in particolare, al Ghana, economia fra le più dinamiche dell’Africa Subsahariana.
Complessivamente, nel 2016 l’Africa rappresenta il 12% sul totale delle esportazioni elettrotecniche ed elettroniche italiane rivolte ai mercati extra UE. Nel periodo 2007-2016 l’export di tecnologie Anie verso l’Africa è cresciuto a un tasso medio annuo pari al 3%.
“Per rispondere alle sfide di un contesto in continua evoluzione e non perdere le nuove opportunità date dalla ripresa globale è importante disporre di strumenti mirati di internazionalizzazione” ha spiegato Maspero. “La globalizzazione sta cambiando volto, orientandosi a una dimensione più regionale e caratterizzandosi per un accorciamento delle catene del valore. Il nostro ruolo è quello di accompagnare le aziende nel loro percorso, supportandole e creando per loro concrete occasioni di business nei mercati più recettivi all’offerta tecnologica italiana. La collaborazione con l’Agenzia ICE è per Anie strategica per accompagnare le imprese sui mercati esteri. Credo che il calendario delle attività proposte per il 2018 e gli scenari prospettati nella giornata odierna siano strumenti di forte aiuto alle imprese”.



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